Toscana

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don Alessandro Dehò – Commento al Vangelo del 7 Settembre 2025

Non ci chiedi altro sacrificio, non è quello, la vita è già abbastanza faticosa, a fatica la spingiamo quando non sembra avere più la...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 6 Settembre 2025

«Il Figlio dell'uomo è signore del sabato». A cosa serve nelle nostre vite avere delle regole? Darsi un precetto salva e modera, definisce un...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 5 Settembre 2025

«Potete forse far digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora...

p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 7 Settembre 2025

Cosa significa essere discepole e discepoli di Gesù? Cosa implica per la vita? Sono domande al centro della pagina del vangelo a cui è...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 4 Settembre 2025

Nonostante grandi gruppi di persone siano letteralmente accalcati su Gesù per ascoltare la Parola di Dio, il Maestro si accorge di quella microscopica compagine...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 3 Settembre 2025

«È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato». Oggi lasciamo che la...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 Settembre 2025

«Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci?». Quante volte anche noi, forse implicitamente, abbiamo pensato che la vita di fede...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 1 Settembre 2025

«Non è costui il figlio di Giuseppe?» ci chiediamo molto spesso riguardo qualcuno o relativamente a qualche circostanza. Molto spesso rivolgiamo questa stessa domanda...

don Luigi Verdi – Commento al Vangelo di domenica 31 Agosto 2025

Fai posto a tavola soprattutto agli ultimi Non ci sono titoli, onori o privilegi che tengono nel regno di Dio, neanche basta esser parenti o...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 31 Agosto 2025

La parabola dei primi posti evidenzia che invitante ed invitati hanno pregiudizi egoistici, arrivismo, preoccupazioni gerarchiche a cui si contrappone l'umiltà, non l'umiliarsi, ma...