fra Stefano M. Bordignon
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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 15 giugno 2026
Oggi non fuggo dal più grande controsenso del cristianesimo, l’insegnamento più controintuitivo di Gesù. Gesù infatti ha detto queste parole: «Ma io vi dico...
fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 10 giugno 2026
C’è una parola che spesso ci mette un po’ in difficoltà: obbedienza. Ci sembra il contrario della libertà. Ci sembra qualcosa che limita, che...
fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 8 giugno 2026
C’è dentro ciascuno di noi un desiderio profondo di gioia. Non una gioia qualsiasi, ma una gioia piena, stabile, che non dipenda troppo da...
fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 7 giugno 2026
Sappiamo che quando parliamo del Corpo di Cristo ci riferiamo anzitutto al corpo di Gesù, il corpo con cui è nato, con cui è...
fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 5 giugno 2026
A volte anche noi facciamo come gli scribi: pensiamo di sapere già chi è Dio, come dovrebbe agire, cosa dovrebbe fare nella nostra vita....
fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 28 maggio 2026
Alcune persone si autocondannano.Si sentono escluse, si sentono peccatrici, pensano che Dio le tenga a distanza, come se il suo amore fosse per altri,...
fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 27 maggio 2026
A volte nella preghiera porto davanti a Dio tutto quello che ho dentro: desideri, sogni, fatiche, anche richieste molto concrete. Ed è giusto così. La preghiera non è...
fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 25 maggio 2026
Quando entriamo in un ospedale, vediamo spesso persone sedute accanto a un letto: familiari, amici, qualcuno che tiene una mano, che aspetta, che resta...
fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 24 maggio 2026
Ci sono momenti in cui mi accorgo che faccio fatica a perdonare. Tengo dentro quello che mi ha ferito, ci penso e ci ripenso,...
fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 20 maggio 2026
Basta poco per farci vacillare: una parola detta male, una preoccupazione che cresce dentro, una stanchezza che ci toglie la pazienza. Ci sentiamo forti...
