Arcidiocesi di Pisa

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Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 31 Marzo 2024

Non è più dove l'abbiamo sepolto. Non è nel sepolcro di una fede stanca e spenta, di preghiere ripetitive e stantie, delle apparenze da...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 29 Marzo 2024

Entriamo nella contemplazione dell'abisso senza fondo della Misericordia di Dio e sostiamo in adorazione silenziosa della Santa Croce. Per entrare nel mistero del suo...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 28 Marzo 2024

Per percorrere il cammino del nostro ritorno a casa non bastano quaranta giorni, ma tutta una vita; sembrerebbe una strada di poco meno di...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 27 Marzo 2024

Gesù è tradito, messo nelle mani dei sacerdoti in cambio di trenta monete d'argento che ancora tintinnano nella notte del tradimento e della tristezza....

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 26 Marzo 2024

La consapevolezza dell'ora arriva sotto il segno del tradimento di uno dei Dodici. La vera portata di quello che sta accadendo non è chiara...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 25 Marzo 2024

La Storia della nostra Salvezza inizia dalle lacrime: le lacrime di Pietro, le lacrime del tradimento, e le lacrime di Maria ai piedi della...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 24 Marzo 2024

Il trionfo di Gesù a Gerusalemme non è che il preannuncio del suo martirio sulla Croce: non a caso i sacerdoti nella Domenica delle...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 23 Marzo 2024

E ora che Gesù, resuscitando Lazzaro, rivela sé stesso come Colui che possiede la pienezza della vita, “Che cosa facciamo?”, si chiedono i giudei,...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 22 Marzo 2024

Il Figlio di Dio mandato sulla terra è dunque accusato di bestemmia perché pretende di racchiudere, vincolare, e ancor peggio, rappresentare perfettamente il volere...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 21 Marzo 2024

Per i Giudei l'affermazione di Gesù è di nuova, inaudita, arroganza, sfida l'umana ragione: come può pretendere di dominare la morte che né Abramo...