Arcidiocesi di Pisa

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Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 marzo 2026

Per essere misericordiosi come il Padre bisogna aver fatto esperienza della misericordia di Dio. È solo il sentirsi liberati, accolti, amati (soprattutto quando non...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 1 marzo 2026

La luminosa festa della Trasfigurazione di cui oggi facciamo memoria ci porta sul monte Tabor. Inizialmente i discepoli sono presi da spavento, e Pietro...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 28 Febbraio 2026

In maniera rivoluzionaria rispetto alla logica comune, Gesù chiede di rispondere al male con l'amore. “Amate i vostri nemici” non è un invito alla...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 27 Febbraio 2026

Gesù nel Vangelo ci invita a una giustizia che va oltre le apparenze e le regole esteriori. Non basta osservare la legge; ciò che...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 26 Febbraio 2026

“Chiedete, cercate, bussate”: tre verbi che esprimono un atteggiamento attivo. Pregare infatti è mantenere viva la relazione con il Padre. Gesù ci rassicura: Dio...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 25 Febbraio 2026

Gesù parla a una folla che lo segue, ma non lo comprende: cercano segni spettacolari, prove della sua autorità, manifestazioni di potere. Il segno che...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 23 Febbraio 2026

Gesù ci insegna oggi la preghiera più semplice e più profonda: il Padre nostro. Non una formula da ripetere distrattamente, ma un modo nuovo...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 23 Febbraio 2026

Gesù si presenta come Re e Pastore che separa le pecore dalle capre: il criterio del giudizio non è la Fede proclamata a parole,...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 22 Febbraio 2026

Nel deserto, luogo di silenzio e di prova, Gesù diventa profondamente umano e divinamente libero. Le tre tentazioni racchiudono tutte le seduzioni del mondo....

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 21 Febbraio 2026

Levi è un pubblicano, cioè un uomo disprezzato, considerato corrotto e collaboratore dei dominatori romani. Gesù lo vede e questo sguardo cambia tutto. Non...