Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 11 aprile 2026

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Gesù compie un segno liberando un uomo da uno spirito che lo rendeva muto. Alcuni restano stupiti, altri invece cercano di screditarlo, arrivando perfino ad accusarlo di agire con il potere del male.

Davanti a questo atteggiamento, Gesù risponde con chiarezza: il bene non può nascere dal male. Il suo messaggio è forte.

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Spesso la tentazione è quella di restare spettatori: osservare, commentare, ma senza coinvolgersi davvero. Gesù invece ci invita a prendere posizione, a costruire insieme a Lui. Nella tua vita ti senti più spettatore o parte attiva nel bene che Dio vuole compiere nel mondo?

Quali scelte concrete ti aiutano oggi a “raccogliere con Gesù” invece di lasciare disperdere ciò che conta davvero? La fede cresce quando smette di restare ai margini e diventa vita.

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