Tra la risurrezione e l’ascensione l’evangelista Luca colloca l’episodio dei due discepoli di Emmaus, che è il Vangelo di questa terza domenica di Pasqua.
“Lungo la via” Cleopa e l’altro discepolo – che non ha un nome, perché in lui possiamo inserire il nostro nome! – sono delusi: tra di loro è in corso una “discussione” sulle cose accadute.
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Quel “noi speravamo” rivela una certezza infranta, un sogno svanito, una motivazione andata in frantumi.
Quante volte le difficoltà e i grattacapi che sperimentiamo sulla nostra pelle, come ad esempio una malattia vissuta stando inchiodati a letto, un lutto per la perdita di una persona cara, una crisi relazionale, offuscano i nostri occhi e appesantiscono i nostri cuori!
Corriamo il rischio di chiuderci in noi stessi, evitiamo di entrare in relazione con gli altri, enfatizziamo talmente la nostra situazione al punto da eclissare tutto il resto, fino a racimolare schegge di rabbia per scagliarle contro tutti, perfino contro Dio.
Eppure, proprio “lungo la via” Gesù si fa nostro Compagno di viaggio!
Nella Parola e nell’Eucaristia possiamo scorgere i due segni della Presenza del Risorto e riconoscere le tracce del Suo agire nella nostra storia.
Noi non siamo soli!
Seppur viviamo in un mondo inumidito dalla cultura dell’indifferenza e dalla “banalità del male”, esistono ancora tanti “benefattori” dell’umano che, vivendo nell’arte del prendersi cura dei poveri e dei sofferenti, scrivono pagine di speranza, ricordano la sovrabbondante misericordia di Dio, ravvivano la certezza che il bene non fallirà mai.
Forse abbiamo sciupato troppo tempo a nutrire sentimenti di rabbia, odio, rancore, gelosia…
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Chiediamo al Signore la grazia di farci ardere d’amore! E sarà risurrezione!
Preghiera
Quando è sera nei nostri cuori, Ti preghiamo: rimani con noi, Signore!
Domande per noi…
1. Riesco a vedere anche nelle difficoltà della vita la presenza di Dio?
2. Il nostro cuore arde quando ascoltiamo un brano della Sacra Scrittura?
Chi è don Nicola
Don Nicola Galante è un presbitero dell’arcidiocesi di Capua, parroco, cappellano volontario in alcuni luoghi di cura e direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute.
