Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente!
Il Vangelo di questa domenica ci riporta un passaggio-chiave nel cammino di Gesรน con i suoi discepoli: il momento in cui Egli vuole verificare a che punto รจ la loro fede in Lui. Prima vuole sapere che cosa pensa di Luiย la gente: ยซLa gente, chi dice che sia il Figlio dellโuomo?ยป; e i discepoli, annota lโevangelista, rispondono: ยซAlcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profetiยป. Vale a dire che la gente pensa che Gesรน sia un profeta, cosa che รจ vera, ma non coglie il centro della sua Persona, non coglie il centro della sua missione. Poi, pone ai discepoli la domanda che gli sta piรน a cuore, cioรจ chiede loro direttamente: ยซMaย voi, chi dite che io sia?ยป.
E con quel ยซmaยป Gesรน stacca decisamente gli Apostoli dalla massa, come a dire:ย maย voi, che siete con me ogni giorno e mi conoscete da vicino, che cosa avete coltoย di piรน? Il Maestro aspetta dai suoi una risposta differente rispetto a quelle dellโopinione pubblica. Anche oggi Cristo si rivolge a noi con la stessa domanda che fece agli apostoli: ยซMa voi, chi dite che io sia?ยป. Da veri cristiani rispondiamogli con generositร e audacia. Diciamogli: Gesรน, io so che hai dato la tua vita per me. Voglio seguirti con fedeltร e lasciarmi guidare dalla tua parola. Tu mi conosci e mi ami. Io mi fido di te e metto la mia intera vita nelle tue mani. Voglio che Tu sia la forza che mi sostiene, la gioia che mai mi abbandona. Io so che ยซTu sei il Cristo, il Figlio del Dio viventeยป.
Sรฌ! Simon Pietro, con quella confessione: ยซTu sei il Cristo, il Figlio del Dio viventeยป, si ritrova sulle labbraย parole piรน grandi di lui, parole che non vengono dalle sue capacitร naturali ma che sono ispirateย dal Padreย celeste. Lโevangelista Matteo scrive che Gesรน, rivolgendosi a Simon Pietro gli dice: ยซBeato sei tu, Simone, figlio di Giona, perchรฉ nรฉ carne nรฉ sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che รจ nei cieliยป. Dio Padre ha rivelato al primo dei Dodici la vera identitร di Gesรน: Egli รจ il Messia, il Figlio di Dio, colui che per noi uomini e per la nostra salvezza รจ disceso dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si รจ incarnato nel seno della Vergine Maria e si รจ fatto uomo. Colui che un giorno verrร , nella gloria, per giudicare i vivi e i morti.
E da questa risposta, Gesรน capisce che, grazie alla fede donata dal Padre, cโรจ un fondamento solido su cui puรฒ costruire la sua comunitร , la sua Chiesa. Perciรฒ dice a Simone: ยซTu sei Pietro e su questa pietra edificherรฒ la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darรฒ le chiavi del regno dei cieli: tutto ciรฒ che legherai sulla terra sarร legato nei cieli, e tutto ciรฒ che scioglierai sulla terra sarร sciolto nei cieliยป.
Anche con noi, oggi, Gesรน vuole continuare a costruire la sua Chiesa, questa casa con fondamenta solide ma dove non mancano le crepe, e che ha continuo bisogno di essere riparata. La Chiesa non รจ una semplice istituzione umana, come qualsiasi altra, ma รจ strettamente unita a Dio. Lo stesso Cristo si riferisce ad essa come alla ยซsuaยป Chiesa. Non รจ possibile separare Cristo dalla Chiesa, come non si puรฒ separare la testa dal corpo (cf 1Cor 12,12). La Chiesa non vive di se stessa, bensรฌ del Signore. Egli รจ presente in mezzo ad essa, e le dร vita, alimento e forza.
Noi certamente non ci sentiamo delle rocce, ma solo delle piccole pietre. Tuttavia, nessuna piccola pietra รจ inutile, anzi, nelle mani di Gesรน la piรน piccola pietra diventa preziosa, perchรฉ Lui la raccoglie, la guarda con grande tenerezza, la lavora con il suo Spirito, e la colloca nel posto giusto, che Lui da sempre ha pensato e dove puรฒ essere piรน utile allโintera costruzione. Ognuno di noi รจ una piccola pietra, ma nelle mani di Gesรน partecipa alla costruzione della Chiesa. E tutti noi, per quanto piccoli, siamo resi โpietre viveโ, perchรฉ quando Gesรน prende in mano la sua pietra, la fa sua, la rende viva, piena di vita, piena di vita dallo Spirito Santo, piena di vita dal suo amore, e cosรฌ abbiamo un posto e una missione nella Chiesa: essa รจ comunitร di vita, fatta di tantissime pietre, tutte diverse, che formano un unico edificio nel segno della fraternitร e della comunione.
Inoltre, il Vangelo di oggi ci ricorda che Gesรน ha voluto per la sua Chiesa ancheย un ยซcentro visibile di comunione in Pietroยปย โ anche lui, non รจ una grande pietra, รจ una piccola pietra, ma presa da Gesรน diventa centro di comunione โ in Pietro e in coloro che gli sarebbero succeduti nella stessa responsabilitร primaziale, che fin dalle origini sono stati identificati nei Vescovi di Roma, la cittร dove i santi apostoli Pietro e Paolo hanno reso la testimonianza del sangue.
Affidiamoci a Maria, Regina degli Apostoli e Madre della Chiesa. Lei era nel cenacolo, accanto a Pietro, quando lo Spirito Santo discese sugli Apostoli e li spinse ad uscire, ad annunciare a tutti che Gesรน รจ il Signore. Chiediamo a Maria di benedire e sostenere il Papa perchรฉ, come Successore di Pietro, possa proseguire il suo ministero di pastore universale della Chiesa confermando i suoi fratelli nella fede. Ed infine, invochiamo la nostra Mamma celeste affinchรฉ ci sostenga e ci accompagni con la sua intercessione, perchรฉ realizziamo pienamente quellโunitร e quella comunione per cui Cristo e gli Apostoli hanno pregato e hanno dato la vita. Amen!
Don Lucio D’Abbraccio
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