Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 11 Aprile 2019 – Gv 8, 51-59

- Pubblicitร  -

Chi ti credi di essere?ย Lโ€™accusa, rivolta a Gesรน, รจ la stessa, ieri e oggi. E, stranamente, non aspettiamo la risposta, non la ascoltiamo veramente, preferiamo darla noi in sua vece. รˆ un grande uomo del passato, un profeta incompreso, un pacifista ante-litteram, ma niente di piรน. Uno dei tanti eroi della storia finiti male, forse il migliore.ย 

E invece. Gesรน, provocato allo spasimo dai farisei sospettosi che mal digeriscono la sua visione di Dio, esagera:ย prima che Abramo fosse Io sono. Gesรน si attribuisce il nome stesso di Dio, quel nome che nessuno poteva nominare, che veniva sostituito durante la lettura della Scrittura, che, se scritto su una pergamena, non poteva essere distrutto.

- Pubblicitร  -

Quel nome che nemmeno si poteva dire Gesรน se lo attribuisce: si prende per Dio. La reazione del suo uditorio รจ piรน che comprensibile, lo sconcerto e la rabbia sono proporzionali allโ€™enormitร  dellโ€™affermazione di Gesรน.ย Chi pretendi di essere?ย Davanti a questa domanda anche noi dobbiamo interrogarci. Gesรน รจ un grande uomo della storia che si prende per Dio? Allora รจ un pazzo e non vale la pena ascoltarlo. Oppure รจ veramente chi egli dice di essereโ€ฆ

Fonte

[box type=”info” align=”” class=”” width=””]Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.[/box]

[box type=”shadow” align=”” class=”” width=””]

Abramo, vostro padre, esultรฒ nella speranza di vedere il mio giorno.

Dal vangelo secondo Giovanni
Gv 8, 51-59

In quel tempo, Gesรน disse ai Giudei: ยซIn veritร , in veritร  io vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrร  la morte in eternoยป. Gli dissero allora i Giudei: ยซOra sappiamo che sei indemoniato. Abramo รจ morto, come anche i profeti, e tu dici: “Se uno osserva la mia parola, non sperimenterร  la morte in eterno”. Sei tu piรน grande del nostro padre Abramo, che รจ morto? Anche i profeti sono morti. Chi credi di essere?ยป.
Rispose Gesรน: ยซSe io glorificassi me stesso, la mia gloria sarebbe nulla. Chi mi glorifica รจ il Padre mio, del quale voi dite: ”รˆ nostro Dio!”, e non lo conoscete. Io invece lo conosco. Se dicessi che non lo conosco, sarei come voi: un mentitore. Ma io lo conosco e osservo la sua parola. Abramo, vostro padre, esultรฒ nella speranza di vedere il mio giorno; lo vide e fu pieno di gioiaยป.
Allora i Giudei gli dissero: ยซNon hai ancora cinquant’anni e hai visto Abramo?ยป. Rispose loro Gesรน: ยซIn veritร , in veritร  io vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sonoยป.
Allora raccolsero delle pietre per gettarle contro di lui; ma Gesรน si nascose e uscรฌ dal tempio.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

[/box]

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...