Don Fabrizio Moscato – Commento al Vangelo del 20 Maggio 2020

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C’è un peso che la verità delle cose porta con sé, e che non sempre siamo capaci di portare, quantomeno non subito.
Ed è quello che Gesù sa bene: a portare il peso delle cose, si impara, ci si allena, con impegno costante, con sfide sempre crescenti.

Così Gesù non abbandona i suoi al peso delle molte cose che la sua pasqua provocherà, non li lascia in balia di tutte quelle cose, indubbiamente più grandi di loro, nelle quali potranno perdersi. Si perderanno, si disperderanno, dubiteranno, ma non saranno abbandonati a questo triste esito.

Impareranno a portare il peso della pasqua…

Per questo “allenamento” promette, ai discepoli di tutti i tempi, lo Spirito della verità, che guida a tutta la verità. Tutta intera.
Infatti, sotto il peso delle cose, stretti dall’esigenza di avere subito risultati, la tentazione è quella di accontentarsi di “pezzetti” di verità, di parziali interpretazioni, di mediocri stili di vita…

E invece Gesù promette molto di più. Lo Spirito non elimina il peso della storia che viviamo, ma ci da accesso alla sua piena verità in essa nascosta, che più che essere una verità da comprendere è un senso da vivere come strada da percorrere.

Anche le cose più “pesanti” mi indicano direzioni precise e passi di crescita… Solo lo Spirito viene in aiuto alla mia strutturale debolezza, e, con gradualità, mi rivela la novità di un orizzonte verso cui alzare lo sguardo.

Fonte: Telegram | Pagina Facebook

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