don Umberto Guerriero
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don Umberto Guerriero – Commento al Vangelo del 14 aprile 2026
Troppi "maestrini", un solo Maestro
Si ritrova confuso e disorientato. Le parole di Gesù lo sorprendono profondamente e così la sua pretesa di sapere sembra...
don Umberto Guerriero – Commento al Vangelo del 1 aprile 2026
Faccia lei il prezzo!
Di solito tutti vanno in cerca dell'offerta più conveniente. C'è chi compra e c'è chi vende… ciascuno spera nell'affare del secolo,...
don Umberto Guerriero – Commento al Vangelo del 24 marzo 2026
Lassù o quaggiù?
«Dove vado io, voi non potete venire». Una cosa è certa: Gesù non è mai scontato. Per chi cerca di incasellarlo e...
don Umberto Guerriero – Commento al Vangelo del 18 marzo 2026
Fregare la morte
L'opera di Dio non conosce battute di arresto. Per il Padre come per il Figlio, è sempre il tempo opportuno per agire...
don Umberto Guerriero – Commento al Vangelo del 17 marzo 2026
Ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico...
don Umberto Guerriero – Commento al Vangelo del 27 febbraio 2026
Una giustizia sbilanciata
"Non è affatto giusto!". Quello che ci chiede Gesù sembra davvero irrealizzabile. Come fare a superare la giustizia di chi, come scribi...
don Umberto Guerriero – Commento al Vangelo del 25 febbraio 2026
Davanti ai nostri occhi
Siamo alla continua ricerca di segnali e conferme che possano rassicurarci. Continuiamo a ripeterci che "la prudenza non è mai troppa",...
don Umberto Guerriero – Commento al Vangelo del 3 Gennaio 2022
A volte ritornano… e ne faremmo volentieri a meno!
Di tanto in tanto si ripresenta un po’ per tutti l’esigenza di voltare pagina, di mettere...
don Umberto Guerriero – Commento al Vangelo del 2 Gennaio 2022
"Senza indugio"... non ebbero alcuna esitazione. Come invidio la prontezza dei pastori... come vorrei poter avere lo stesso "coraggio di andare", quello che a...
don Umberto Guerriero – Commento al Vangelo del 30 Agosto 2021
"Tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno". Quelle parole di Gesù rappresentavano già di per sé una grande provocazione, ma risultavano ancora più dure...
