don Marco Pozza
- Pubblicità -
don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 24 maggio 2026
Per suonare il flauto non basta soffiare
Alla fine resta una questione di sillabe. Loro, gli amici dal cuore di burro del Venerdì Santo, hanno...
don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 17 maggio 2026
Il tempo non aggiusta niente
Ultimo appuntamento. Vanno tutti in Galilea, all’ultimo appuntamento, «sul monte che Gesù aveva loro fissato»: vanno anche quelli che dubitano,...
don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 10 maggio 2026
Chissà se qualcuno mi pensa
La solitudine non è uno stato, uno stato d’animo.
Da quant’è vasta, alcune volte è addirittura un continente più che uno stato.
Continua dopo il video.
https://youtu.be/9-T7Awtf-Gk
Certo...
don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 3 maggio 2026
Confidenze ultime
Furono parole pronunciate, forse, in punta di voce, sottovoce, bisbigliate di orecchio in orecchio: «Non sia turbato il vostro cuore». Poi, quasi a mendicare il...
don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 26 aprile 2026
L’occhio sceglie e la voce conferma
Basta sentire una voce per calmare una tempesta. Non certamente una voce qualsiasi ma una voce «che le orecchie...
don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026
Chi non muore si rivede
Somigliano, questi due, a due botti scariche: se del vino è rimasto dentro, si tratta dell’ultimo residuo, il fondo di...
don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 12 aprile 2026
Tutti chiusi in canonica
Prima di domenica, già da giorni Nostro Signore aveva iniziato a suonare i campanelli delle case degli amici. Non era un...
don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 5 aprile 2026 (Veglia)
La voce degli avversari
Chi li vide scendere a rotta di collo dal Calvario – rubandosi tra loro le tane in cui ficcarsi come talpe per...
don Marco Pozza – Commento al Vangelo di sabato santo 4 aprile 2026
Le braccia di Maria
All’imbocco del Calvario si era tirata su le maniche, nel gesto di chi non ci pensa di mollare la presa. Era...
don Marco Pozza – Commento al Vangelo di venerdì 3 aprile 2026
Le spalle di Simone
Poteva fare spallucce: era pur sempre a fine giornata, aveva lavorato il giorno, i campi gli avevano prosciugato le forze lasciandolo come...
