A Mottola, nel quadro della manifestazione “Il martirio della pace”, si è tenuto un incontro dedicato a San Tommaso Becket, patrono della città, con don Marco Pozza, cappellano del carcere di Padova.
Don Pozza ha tracciato un forte parallelo tra la figura storica del santo e il suo servizio accanto ai detenuti, raccontando esperienze personali e lettere di condannati. Definendosi provocatoriamente “il parroco di Caino”, ha offerto una riflessione sulla misericordia come risposta concreta alla fragilità umana.
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Il suo intervento ha ricordato che il martirio è anche una forma di resistenza spirituale contro il potere e la mediocrità, e ha esortato i giovani a cercare una fede autentica, capace di scorgere speranza nelle situazioni più difficili. Un invito infine a rimettere Cristo al centro della vita comunitaria, per trasformare la tradizione in una testimonianza viva.
