Arcidiocesi di Pisa
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Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 23 Febbraio 2026
Gesù ci insegna oggi la preghiera più semplice e più profonda: il Padre nostro. Non una formula da ripetere distrattamente, ma un modo nuovo...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 23 Febbraio 2026
Gesù si presenta come Re e Pastore che separa le pecore dalle capre: il criterio del giudizio non è la Fede proclamata a parole,...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 22 Febbraio 2026
Nel deserto, luogo di silenzio e di prova, Gesù diventa profondamente umano e divinamente libero. Le tre tentazioni racchiudono tutte le seduzioni del mondo....
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 21 Febbraio 2026
Levi è un pubblicano, cioè un uomo disprezzato, considerato corrotto e collaboratore dei dominatori romani. Gesù lo vede e questo sguardo cambia tutto. Non...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 20 Febbraio 2026
I discepoli di Giovanni e i farisei si interrogano: perché i discepoli di Gesù non digiunano come loro? Dietro questa domanda si nasconde l'inquietudine...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 19 Febbraio 2026
Gesù rivela ai discepoli il cuore del mistero cristiano: la via della salvezza passa attraverso la Croce. Parla di sé come del “Figlio dell'uomo”...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 18 Febbraio 2026
Questo brano del Vangelo ci invita a purificare le nostre intenzioni, a tornare all'essenzialità del rapporto personale con Dio. Gesù non condanna l'elemosina, la...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 17 Febbraio 2026
Gesù si trova con i discepoli su una barca: hanno dimenticato di portare pane, e questa mancanza diventa occasione per una lezione profonda. Gesù...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 16 Febbraio 2026
«I farisei chiedono un segno dal cielo, cioè un segno potente, evidente che costringa tutti a dire: veramente è così. Un segno di potere....
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 13 Febbraio 2026
Gesù incontra un sordomuto: un uomo incapace di ascoltare e di comunicare. La sua condizione è anche simbolo della nostra, quando non sappiamo più...
