Arcidiocesi di Pisa

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Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 11 novembre 2025

Gesù nella sua predicazione non si fa problemi ad entrare in contraddizione con se stesso pur di farci arrivare un messaggio. Mentre in altri discorsi...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 10 novembre 2025

Nel mondo in cui viviamo tendiamo a misurare ogni cosa. Abbiamo limiti di velocità, statistiche sportive, indicatori di performance, diamo voti e recensioni a...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 9 novembre 2025

In questo brano del Vangelo assistiamo alla rabbia e alla frustrazione di Gesù nel vedere il tempio di Gerusalemme trasformato in un mercato. Questa...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 8 novembre 2025

In questo brano del Vangelo Gesù ci mette in guardia in maniera tassativa: “Non potete servire Dio e la ricchezza”. Quindi questo ci chiama ad...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 7 novembre 2025

Gesù racconta la parabola dell'amministratore disonesto, che usa l'ingegno per garantirsi un futuro sicuro. La storia sorprende: l'astuzia dell'uomo viene evidenziata, pur nella sua...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 6 novembre 2025

Un primo atteggiamento che ci suggerisce la parabola che oggi la liturgia ci propone è cercare. Con una certa sollecitudine, attenzione e cura, sia...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 5 novembre 2025

Gesù invita a un amore totale, che pone solo Dio al centro della vita. Questa chiamata è talmente importante che deve venire prima di...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 4 novembre 2025

Il banchetto racconta la gioia del Regno, ma soprattutto rivela il volto di Dio: un Padre che non si stanca di invitare. Non si...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 3 novembre 2025

Gesù ci sorprende ancora: il banchetto, simbolo di festa e comunione, diventa per Lui occasione di rivelare lo stile del Regno. Non basta condividere...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 novembre 2025

In queste parole di Gesù c'è una promessa che consola il cuore: “Chi viene a me, non sarà respinto”. È una dichiarazione di accoglienza...