I discepoli si irritano tra du loro su una discussion e nata circa I posti di potere all’interno del gruppo. Mondo è stato, mondo e, e mondo sarà… Dice un proverbio. Ma Gesù che conosce i loro pensieri li ammonisce.
La grandezza per Gesù sta nella piccolezza e il potere nella debolezza. Tutto ribaltato. Loro non capiranno. Continueranno così sino a lasciare solo il Maestro consegnato alla morte. Ma non è solo questo il loro pallino… Vogliono essere una élite.
Chi non agisce come loro non può far parte del loro gruppo. E anche qui Gesù insegna:chiunque fa del bene ad un altro è dalla parte dell’amore, che creda o meno in Gesù. Perché Gesù è il sommo Bene. Oggi queste parole ci rimproverano forse il nostro carrierismo all’interno delle nostre strutture ecclesiali o il nostro settarismo dentro e fuori la Chiesa.
E così stravolgiamo il cristianesimo, fatto di figli che si sentono tali perché piccoli e deboli, bisognosi dell’unica potenza necessaria, L’AMORE. Se la pensiamo come i discepoli siamo contro Gesù. Legati agli ormeggi con le funi del nostro Io. Che il Signore ci liberi.
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
