p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 8 Gennaio 2023

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La festa dellโ€™Epifania รจ festa di luce che si manifesta: โ€œnebbia fitta avvolge i popoli; ma su di te risplende il Signoreโ€ฆ Cammineranno le genti alla tua luceโ€. Il profeta annuncia una luce che avvolge: รจ la luce del Signore che libera e viene ed apre un futuro inatteso. Non solo ma quella luce accolta e riflessa diviene orientamento per un cammino dei popoli nellโ€™orizzonte dellโ€™incontro e della pace. E lโ€™invito del profeta รจ ad alzarsi e rivestirsi della luce del Signore. Eโ€™ un movimento che accompagna una nuova aurora: le tenebre ricoprono la terra ma la luce del Signore si dona e trasforma: fa risplendere. Nel tempo di buio e barbarie di questo presente lโ€™invito รจ ad accogliere la luce, presenza di Dio vicina.

Epifania รจ festa di cammino e di domande: alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: ยซDovโ€™รจ colui che รจ nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarloยป. Il cammino dei magi viene da lontano e inizia da una domanda. Quelle figure di sapienti o cercatori si lasciano porre in crisi dalla domanda, non rimangono chiusi e fermi nel loro sapere acquisito, e si mettono in cammino insieme. Il loro uscire, il loro andare รจ grande immagine del cammino di chi crede, chiamato a percorrere la strada della vita, a sperimentare rischi e inganni, ad affrontare le interruzioni.       

Epifania รจ festa di una stella che guida: โ€œla stella, che avevano visto spuntare, li precedevaโ€. Quella piccola luce di una stella orienta il cammino dei magi, diviene per loro bussola e conforto. Quella stella orienta fino al volto del bambino in braccio a sua madre. Eโ€™ indicazione delle piccole luci che nella vita aprono allโ€™incontro con il Signore Gesรน. La stella รจ una luce nascosta nel profondo del cuore che richiama alle piรน profonde ricerche, al proprio volto da scoprire nei sentieri dellโ€™esistenza.

La stella รจ luce che sfocia nel volto di quel bambino che fa risplendere la luce di Dio: un Dio inedito che chiede cammino e cambiamento per incontrarlo. Non sta nelle proiezioni umane o nella violenza di un re impaurito, ma nellโ€™abbraccio di una casa, il luogo della ferialitร , il luogo dellโ€™incontro, del manifestarsi dellโ€™amore, lรฌ nascosto tra le pieghe dellโ€™umano. Eโ€™ luce che apre alla grande speranza di essere accolti e amati. Il bambino Gesรน รจ tra le braccia della madre ma sono le sue braccia aperte che accolgono e si fanno ospitali di ogni ricerca e attesa.

Fonte: il sito di don Alessandro Cortesi


p. Alessandro Cortesi op

Sono un frate domenicano. Docente di teologia presso lโ€™Istituto Superiore di Scienze Religiose โ€˜santa Caterina da Sienaโ€™ a Firenze. Direttore del Centro Espaces โ€˜Giorgio La Piraโ€™ a Pistoia.
Socio fondatore Fondazione La Pira โ€“ Firenze.