fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 17 Gennaio 2023

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Oggi sono combattuto, infatti questo passo del vangelo mi piace moltissimo, Gesù che passa in mezzo ai campi di grano con i suoi discepoli mentre questi raccolgono le spighe e le mangiano, però mi piacerebbe anche parlarvi di Sant’Antonio Abate, che è un santo stupendo. Forse non tutti sapete che lui è chiamato abate, perché è il padre del monachesimo antico, ma in realtà non è mai stato un abate.

Gli abati sono infatti quei monaci che sono a capo di un monastero, ma Sant’Antonio non è mai vissuto in un monastero, lui viveva nel deserto, in una piccola e povera catapecchia nel deserto. Infatti, da giovane era andato a Messa e, avendo sentito che il Vangelo diceva che bisogna lasciare ogni cosa per seguire Cristo, lui l’aveva preso alla lettera e avendo venduto casa e campi e distribuito ogni cosa era andato a vivere nel deserto.

E comunque, quello che ci dice oggi il Vangelo dei discepoli di Gesù che raccoglievano le spighe e le mangiavano, lo potremmo dire anche di Antonio, che pur avendo abbandonato tutto per affidarsi solo alla provvidenza, non gli mancò mai il necessario per vivere. Per cui vi dico solo questo: se avete paura di affidarvi alla provvidenza perché pensate che Dio non provvederà a voi, sappiate che sant’Antonio è vissuto nel deserto fino all’età di 115 anni, ed ora vive per sempre nella luce di Dio.

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Fonte: il canale YOUTUBE di fra Stefano