Anche i cristiani possono incorrere nella tentazione dell’ambizione, là dove uno si ritiene migliore di un altro e più meritevole rispetto a un altro.
Attraverso l’immagine degli invitati al banchetto, Gesù parla invece della scelta dell’umiltà, quale atteggiamento quotidiano di quanti desiderano essere amici di Dio e dei fratelli.
La Chiesa ci insegna che per celebrare degnamente l’Eucaristia i cristiani devono raccogliersi in preghiera con umiltà di cuore.
Sull’esempio di Gesù ogni suo discepolo deve volgere il proprio sguardo al di fuori di se stesso, verso Gesù e verso le grandi realtà della fede, come la grandezza di Dio e la piccolezza dell’uomo, l’eternità e la limitatezza del tempo, la speranza del paradiso e la minaccia proveniente dalle nostre debolezze, la bellezza della santità e l’orrore del peccato.
Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.
