Sabato 6 settembre la presentazione del calendario francescano dedicato all’ottavo centenario dalla morte di san Francesco
ASSISI (PG), 29 AGO – Il Cortile di Francesco entra nel vivo della sua undicesima edizione, dal titolo “CreAzione”. Ciò avverrà il 6 settembre con due appuntamenti di rilievo: alle 18 la Piazza inferiore di San Francesco ospiterà la tavola rotonda dal titolo “Come comunicare nuove energie creative”; a seguire, si terrà la presentazione del calendario 2026 della rivista San Francesco patrono d’Italia, in occasione dell’ottavo centenario dalla morte di san Francesco.
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Il primo appuntamento nasce dalla collaborazione tra Suoni Controvento, Rai Umbria e il Cortile di Francesco. Sotto la regia di Alessandra Ferraro, direttrice di Rai Isoradio, quattro top manager della comunicazione internazionale, leader nei loro ambiti di competenza – Natalia Borri, Carlos Casas, Francesco Conticello e Antonio Romano, con la partecipazione di Carlo Verdelli -, si confronteranno sui temi relativi alle nuove forme di comunicazione analizzando il passaggio dal boom degli anni 80, passando per i social e il digitale e atterrando sul tema dell’intelligenza artificiale.
Il calendario francescano 2026 – dal titolo “San Francesco vive” – nasce dalla collaborazione dei frati del Sacro Convento con il fotografo Gianluigi Di Napoli: nel 2026 le celebrazioni del grande centenario francescano culmineranno con gli ottocento anni dalla pasqua di Francesco (1226-2026) e la comunità del Sacro Convento intende fare memoria di questo anniversario celebrando la vita di Francesco, che non è finita ottocento anni fa, ma continua in modo nuovo attraverso la testimonianza, le esperienze e l’esistenza di tutti coloro che ne condividono la spiritualità e il carisma. Al termine della presentazione, le foto saranno svelate in piazza con una mostra dedicata.
«Per la prima volta nella loro storia – ha dichiarato Gianluigi Di Napoli -, i Frati del Sacro Convento hanno scelto di aprire le porte a uno sguardo fotografico autoriale, per raccontare la spiritualità e l’essenza francescana attraverso le immagini. È un gesto di apertura non scontato, che dimostra sensibilità e coraggio, e che ho accolto con molta gratitudine e senso di responsabilità. Il calendario nasce da un accesso straordinario, concesso in un momento altrettanto unico della storia di San Francesco e del mondo.
Mi sono dunque messo in ascolto, con silenzio e presenza. Il mio intento è stato quello di evocare, assorbire e restituire qualcosa dell’invisibile che si respira in quei luoghi».
Sarà possibile seguire gli appuntamenti di sabato 6 settembre in streaming sul canale YouTube Cortile di Francesco.
Programma completo su cortiledifrancesco.it
Presentazione Cortile di Francesco 2025
Anche quest’anno, dal 10 al 21 settembre p.v., i frati del Sacro Convento e della Basilica di san Francesco in Assisi daranno vita al Cortile di Francesco, l’evento culturale che – nato come versione “francescana” del “Cortile dei Gentili”, promosso dal Dicastero per la cultura della Santa Sede come dialogo tra credenti e non credenti – si è configurato negli anni sempre più come uno spazio di arricchimento reciproco ed è giunto ormai alla XI edizione. Crediamo infatti che la fraternità – che è in qualche modo l’eredità per eccellenza di san Francesco d’Assisi – sia non solo un sentimento ma un’autentica espressione culturale che può entrare in dialogo fecondo con ogni sapere e competenza, con ogni cultura e sensibilità.
L’edizione di quest’anno si inserisce appieno nel cammino del grande centenario francescano articolato in quattro anniversari: l’approvazione della Regola bollata e la prima rappresentazione del Natale di Greccio nel 2023, l’impressione delle stimmate nel 2024, la stesura del Cantico delle Creature, che celebriamo proprio quest’anno, e il transito di Francesco nel 2026.
Anche in questa edizione ci saranno conferenze, lectio, tavole rotonde, spazi di riflessione, testimonianze e molto altro. Il fil rouge del centenario della stesura del Cantico delle Creature (1225-2025) ci offre l’opportunità per riflettere, fare esperienza e celebrare intorno a tre parole chiave: bellezza, armonia e creatività, per continuare ad esplorare il terreno di dialogo e arricchimento reciproco che caratterizza il Cortile di Francesco sin dal principio.
Il Cantico di frate sole condensa al suo interno molti valori e simboli: la contemplazione, l’amore per Dio e per il creato percepito come un dono, l’arte, la creatività, la lirica e la poesia, la cura delle relazioni, la dimensione dossologica degli uomini che coinvolgono il mondo in questa lode, una finalità pastorale/parenetica, e, infine, il tema dell’estasi nella bellezza, che non va intesa tanto come corrispondenza formale/ideale a dei canoni estetici già prestabiliti.
La bellezza che emerge dal Cantico è piuttosto l’armonia che nasce da un processo di radicale accoglienza della realtà nel suo complesso. In questo modo perfino il “male fisico” (infermità e tribolazioni) il male morale (le ingiustizie e i torti che si sono subiti), attraverso il perdono e l’accettazione, diventano l’occasione per la beatitudine; addirittura la morte viene sperimentata come sorella, come amica.
Fonte: comunicato stampa – Foto: © Gianluigi Di Napoli / Calendario Francesco Vive
