Dall’oculista
In Quaresima è opportuno visitare il medico degli occhi, perché ci gradi la vista, ci faccia le prove che ci convengono per vedere con trasparenza le attitudini del Cuore di Dio.
Per graduare la vista, nulla di meglio del perdono. Ci può aiutare a trovare chiarezza in mezzo alla nostra cecità, perché l’amore che si riversa in questo sacramento è la migliore luce.
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Il cieco del vangelo obbedì a Gesù: «Andò, si lavò e tornò vedente». Fu capace di obbedire e di riconoscere Gesù.
Dovette lavarsi. Fu disposto alla purificazione, al cambiamento e ricevette la luce. La luce di vedere le cose create, la luce della fede, di un orizzonte nuovo, di unire la sua vita a quella di colui che gli aveva donato di contemplare le meraviglie intorno a lui.
Nell’oscurità-chiarezza si dibatte la nostra vita. Chi fa caso a Gesù, troverà la luce interiore che guiderà la sua vita. Con tutta fiducia.
Abbiamo bisogno di vederti, Signore. Vederti come Chiesa, vederti come fratelli, vederti come gente servitrice e solidale. Vederti come comunità che vive da Te.
Che non lo dimentichiamo, né le nostre miopie ci impediscano di trovarti nei poveri e in tanti ciechi di senso. Avviciniamoci al tuo fuoco amoroso che converte tutto. Amen.
Disegno: Patxi Fano
- Le immagini di Patxi Velasco FANO le puoi trovare anche qui, nella pagina Facebook di Cerco il Tuo volto.
- Commento di:Fernando Cordero ss.cc.
