Le parole apocalittiche di Gesù sembravano incomprensibili ai suoi uditori. E anche a noi oggi. Come si sarebbe potuto distruggere un Tempio enorme edificato in centinaia di anni, ricostruito a magnificenza? Gesù parlava della fine di un’epoca: quella della idolatria religiosa.
Il cristiano vero è contro ogni idolatria religiosa, quella che falsa il vangelo. Certo è finita quell’epoca del tempo di Gesù ma Egli stesso che era venuto per annunciare il Regno di Dio, sapeva che quando questi si fosse realizzato allora le cose sarebbero cambiate davvero.
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Oggi ancora stentiamo a liberarci dalla idolatria religiosa fatta di devozionismo sterile, di appartenenze equivoche e interessate, perciò devianti. Stentiamo a identificarci con il Regno di Dio perché non riusciamo a edificarlo, a renderlo presente, a trasformare la realtà mondana lontana da Dio.
Il Regno di Dio sono io, se tu, nella misura in cui faccio di Cristo il mio vangelo che mi fa essere cittadino di un mondo “diverso”.
Un mondo dove il bene individuale e comune è la regola di vita, dove il concetto di fratellanza diventa realtà seducente, dove il male non nuoce più perché sottomesso alla volontà di bene.
Non è una passeggiata fare questa inversione di rotta. Gesù lo dice. Ci saranno tempi difficili e ingannatori che ci vorranno portare fuori strada. Ma questa è la scommessa: rimanere ancorati al vangelo e scommettere ancora oggi sulla Presenza di un Regno cioè di una potenza e supremazia che libera l’uomo da ogni schiavitù mondana.
Vuoi mettere fine anche tu a un’era di ideologismo religioso e di indifferentismo spirituale? Costruisci il Regno qui ed ora. E farai parte già del mondo nuovo voluto da Dio.
Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
