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Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 16 novembre 2025

Questo vangelo ci prepara e insegna a vivere nelle difficoltà

Ci sono dei messaggi molto forti nel vangelo di oggi che vanno ribaditi perché fondamentali per ciascuno di noi.

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Ciò che è possente, appariscente e bello (il tempio) è destinato a crollare…

Nella vita potranno esserci momenti di grande confusione anche per ciò che riguarda la fede (non lasciatevi ingannare)…

Quelli che crediamo i nostri punti di riferimento potranno deluderci (genitori, fratelli, parenti e amici)… ed è proprio in questo contesto che siamo chiamati a dare testimonianza!

Cosa significa concretamente?

A volte ci facciamo dei progetti, dei sogni che magari riusciamo anche a concretizzare: il matrimonio, la casa, il lavoro, i figli, alcune relazioni importanti sulle quali investire… altre volte, invece, sperimentiamo dei fallimenti, magari proprio su ciò sul quale abbiamo anche investito energie, soldi, sacrifici, tempo…

Insomma, leghiamo la nostra felicità (la nostra vita!) a questi progetti. E quando falliscono? Cosa accade?

L’annuncio del vangelo di oggi è quello di mettere radici (perseverare in greco letteralmente è “mettere sotto”) su ciò che non potrà crollare mai, la nostra relazione con Dio. Solo la relazione con Dio, infatti, potrà insegnarci a vivere progettando e confidando nelle nostre relazioni e capacità ma senza fare dei nostri progetti e delle nostre relazioni e delle nostre capacità i nostri padroni.

Non è la forza fisica quella che conta, né la durata degli anni, né l’immortalità fisica… ciò che veramente conta è credere che Dio per noi ha in progetto la Salvezza eterna… allora tutto, anche la sofferenza e la delusione, acquisterà un altro senso… un altro valore!

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Non si vive senza un sogno, ma non si vive di sogni. Metti le tue radici in Dio

AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram

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