La quarta domenica di Pasqua è nota come la “Domenica del Buon Pastore”, in quanto il Vangelo ci fa contemplare la straordinaria icona di Gesù Buon Pastore e, dal 23 gennaio 1964, celebriamo la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni.
Siamo ancora inebriati dalla gioia per il nuovo Pontefice che la Divina Provvidenza ha voluto donarci! Prima della benedizione “Urbi et orbi” dell’8 maggio u.s., Leone XIV ha ricordato che Cristo Risorto è “il buon pastore che ha dato la vita per il gregge di Dio”!
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Il Vangelo è collocato nel capitolo 10 di Giovanni, dove viene narrata la parabola del buon Pastore. È sempre bello soffermarci su questo quadro di Gesù che dona la Vita! Esso richiama il Sal 23, dove troviamo l’azione del pastore che conduce il gregge verso «pascoli verdeggianti» per nutrirlo di erba fresca e abbeverarlo «lungo le acque calme». Il sogno di Dio è che scegliamo la Vita, sempre: non solo la vita necessaria, ma la vita in pienezza! Del resto, la santità – vocazione che tutti abbiamo in comune – è il desiderio di una vita spesa bene!
Di fronte al Pastore “bello”, le pecore hanno una triplice reazione: ascoltare, seguire, conoscere. Abbiamo bisogno di imparare l’arte dell’ascolto, per non essere storditi dai tanti rumori; seguire Lui per recuperare la nostra libertà e conoscere quanto sia inaudito il Suo amore al punto da portarci ai pascoli della vita.
“Dio ci vuole bene, Dio vi ama tutti, e il male non prevarrà! Siamo tutti nelle mani di Dio”: una vera boccata di speranza da parte del Papa, al quale assicuriamo rispetto obbedienza e preghiera.
IN PREGHIERA
Gesù Risorto, aiutami a riconoscerti nella voce come Buon Pastore!
DOMANDE PER NOI
- 1. Riconosco in Gesù il Pastore bello della mia vita?
- 2. Mi sento custodito nelle mani di Dio?
Chi è don Nicola
Don Nicola Galante è un presbitero dell’arcidiocesi di Capua, parroco, cappellano volontario in alcuni luoghi di cura e direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute.
