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Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 20 Marzo 2025

Gesù sa come usare l’ironia e in questo vangelo lo dimostra: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”» un po’ come a dire: avete me e non vi siete accorti che sono io il Regno di Dio, sono io l’Uomo che dovete diventare, io l’unico sotto il quale c’è salvezza.

Non è facile uscire dalla logica umana, dalla logica del “tutto e subito”, dalla logica del “prendo ciò che posso, si salvi chi può”, la vita allora sembra essere soltanto un grande conto alla rovescia in cui non posso sprecare nulla, non posso evitare di fare ciò che voglio, perché dopo non c’è niente, vivo come voglio perché poi sarà tutto finito. 

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Nel Vangelo Gesù ci dice che il regno di Dio è da cogliere nel cuore. Se il mio cuore è chiuso neanche un uomo che risuscita potrà convertirmi. Non converte il miracolo. Converte la fede. 
Abbiamo il coraggio di vivere la vita? Quella vera, quella che guarda alla Vera Vita? Quanto è facile cadere nella logica della modernità? Quella logica che ci vuole tutti esasperati dietro al tempo, dietro alle cose da fare, dietro al nostro io, dietro al mio stomaco! Quanto è facile confondere questa vita con la Vita. 

Che non ci capiti di finire come Lazzaro! Che possiamo aprire gli occhi, che possiamo sentire quella nostalgia e quel desiderio per ciò che Cristo ci ha promesso.

Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale!