Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 9 Dicembre 2024

Commento al brano del Vangelo di: Lc 5,17-26

Data:

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Oggi abbiamo visto cose prodigiose. E continuiamo a vederle. E le celebreremo fra qualche settimana, cantando con gli angeli la venuta di Dio. Vediamo come Dio ci raggiunge e ci libera da ogni paralisi.

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Che sia il peccato, la disistima, la sofferenza, qualunque sia la ragione della nostra paralisi interiore, Dio ce ne libera. Ma, per essere liberati, dobbiamo superare un muro di obiezioni e di ostacoli.

La folla che ci impedisce di avvicinarci al Signore, quelli, cioรจ, che ci prendono in giro se lasciamo uscire la parte migliore di noi stessi, che ci guardano con commiserazione perchรฉ ci professiamo credenti o, perlomeno, cercatori di Dio. La folla del โ€œpoliticamente correttoโ€ che applaude entusiasta a Papa Francesco, fustigatore di costumi, ma si guarda bene dallโ€™ascoltare ciรฒ che dice e a convertirsi. La folla che ha stravolto il Vangelo, rendendolo insipido.

Ma, anche, dobbiamo superare il giudizio dei super-credenti, di quelli che discettano, discutono, analizzano, che pongono sempre delle condizioni, investiti come si sentono della conservazione integerrima della fede.

Ma se riusciamo ad andare oltre, se riusciamo ad arrivare a Cristo, saremo salvi. Natale significa proprio accogliere o riscoprire il volto di Dio e il volto dellโ€™uomo, riscoprire lo stupore del saperci amati da un Dio che, per amore, diventa uno di noi, condivide in tutto la nostra condizione umana, si fa povero con i poveri, uomo con gli uomini.

Il tempo di avvento ci aiuta a riscoprire ciรฒ che giร  abbiamo sperimentato, a proiettarlo nella pienezza dei tempi, lร  dove Dio sarร  tutto in tutti, in attesa del suo ritorno definitivo.

Facciamone memoria, allora, accogliamo questo Dio che prova compassione e sfama di cibo, e sfama di compagnia, inventando la Chiesa. Il nostro รจ un Dio che libera lโ€™uomo dalla paralisi del peccato, che perdona chi lo cerca con cuore sincero.

Un Dio premuroso che ci viene a cercare quando ci perdiamo nei meandri della vita e ci convince a tornare manifestando tutta la sua tenerezza.

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

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