Quanto volete darmi perchรฉ io ve lo consegni? Questa รจ la frase terribile con cui Giuda comincia la sua trattativa per vendere il suo amico Gesรน. Certo รจ vero, anche Pietro rinnega Gesรน, infatti, quando sente minacciata la sua vita si lascia vincere dalla paura e per tre volte finge non conoscere il suo miglior amico.
Ma cโรจ una grande differenza tra Pietro e Giuda, e sรฌ, altro che chiacchere; infatti, un conto รจ essere colti impreparati nel momento della prova come รจ accaduto a Pietro, ma un altro conto รจ andare in cerca dei nemici per cercare di ricavare dei soldi dalla vendita di un amico. Grande, grandissimo รจ il peccato di Giuda, ma anche se prendiamo le distanze dal traditore, questo non significa che non possa capitare anche a noi qualcosa di simile.
Ed รจ impressionante che lโevangelista specifichi che tutti quanti i discepoli domandino a Gesรน: sono forse io, Signore? Si, รจ proprio vero, a volte siamo traditori e nemmeno ce ne accorgiamo, e cosรฌ con timore anche noi oggi domandiamo a Gesรน: Sono forse io, Signore? Io non sono Giuda, questo no, ma anchโio ho fatto del male, anchโio ho fatto soffrire alcune persone, anchโio ho fatto soffrire Dio; e Gesรน ha donato la sua vita anche per il perdono dei miei peccati.
E allora oggi chiniamo il capo nellโascoltare questo Vangelo, e siccome non possiamo fare affidamento sulla nostra giustizia, affidiamoci solo alla misericordia di Dio.
Fonte: il canale YOUTUBE di fra Stefano



