don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 5 Giugno 2022

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Tutti giรน dal letto!

In quel di Betania, giusto il tempo in cui Cristo stette con loro, fecero come le talpe: misero fuori la testa. Per vedere che tempo faceva, per cercar di capire se ce l’avrebbero fatta, per tentare di fargli cambiare idea: โ€œPerchรฉ te ne vai una volta ancora, Cristoddรฌo? Resta con noi, ti preghiamo: giร  ci tremano le gambe!โ€ Non ottennero affatto ciรฒ che speravano: Lui se ne andรฒ dritto per la sua strada, dritto verso il Padre.

Non fu un gesto di cafoneria, assolutamente: fu il modo piรน gentile per dire che lui gli alimenti li avrebbe pagati, che non si sarebbe sottratto alle sue responsabilitร , ma che loro dovevano rimboccarsi le maniche. โ€œBasta la vita a rimorchio, gente! Io parto: vi manderรฒ lo Spirito cheย ยซvi ricorderร  tutto ciรฒ che vi ho dettoยป. Nemmeno la scusa per poter dire che, tra una cosa e l’altra, si erano dimenticati di segnarsi qualche appunto: ci penserร  lo Spirito a fare come da promemoria alla loro poca voglia di mettersi in gioco.

Quando partรฌ, perchรจ a conti fatti Lui partรฌ, si sbizzarrirono per qualche istante. Accesero la fantasia, ma partorirono un topolino: โ€œPoteva anche restarsene con noi!โ€ Altri furon presi da un certo struggimento, tendente alla depressione: โ€œAdesso, gente, chi ci toglierร  le castagne dal fuoco?โ€ Qualcuno, va detto, tentรฒ di rimboccarsi le maniche: โ€œE se toccasse a noi, invece che lamentarci, portare avanti quello che il Rabbรฌ ci ha insegnato?โ€ Troppo difficile prendere l’iniziativa: preferirono fare un po’ gli offesi, mettendosi sull’offensiva. O, tutt’al piรน, sulla difensiva: con la scusa della paura.

Quando arrivรฒ su e guardรฒ giรน, le talpe erano (giร ) rientrate nelle tane. โ€œTutti dentro!โ€ si convinsero. Lui, invece, aveva incitato al contrario: โ€œTutti fuori: all’assalto!โ€ Lo delusero Cristoddรฌo? Nessuno si azzarda a pensarlo: certamente, quando con loro ruppe il ghiaccio โ€“ lo ruppe dopo quel venerdรฌ da catafascio โ€“ credeva di trovarci sotto il fuoco. Invece trovรฒ della brace spenta, dei cuori pavidi, della gente flaccida come budini. Non si preoccupรฒ piรน di tanto, anche se Mamma gli aveva insegnato che a soffiare sulla brace giร  spenta, invece che riaccendere il fuoco, si corre il rischio che la faccia si annerisca. Se ne infischiรฒ delle regole della fisica e della chimica: tentรฒ l’assalto, per l’ennesima volta, per non tradire la sua innata testardaggine.

Giusto il tempo d’arrivare dal Padre, insieme concordarono la strategia migliore perchรจ la loro azienda andasse avanti da sola: mandarono lo Spirito Santo che, senza far loro da stampella, si mettesse loro accanto, stimolandoli all’azione. Non Gli importรฒ che si fossero rinchiusi come talpe dentro un cenacolo: sferragliรฒ delle saette di fuoco che, indomabili, si piombarono diritte sulle loro testine e, senza che loro potessero fare granchรจ per arginarle, misero a ferro e fuoco quelle anime cosรฌ restรฌe a prendere l’iniziativa. โ€œTanto fumo e poco arrosto!โ€ dicevano in giro a quei tempi, vedendoli cosรฌ flaccidi dopo la grande delusione del Calvario. Non poteva accettare questo, il Risorto: tolse il fumo e lasciรฒ la fiamma, perchรจ il fuoco non ha piรน fumo quand’รจ diventato fiamma. Li accese, perchรจ s’eran semplicemente spenti. Tutto qui: capita. E’ capitato, capiterร : รจ l’amore, ai tempi del colera.

Tutti fuori, dunque; di colpo, tra l’altro: lo Spirito fu una cannonata di vita, una trasfusione d’energia, un’ubriacatura di creativitร . Non si riconobbero piรน da quant’erano cambiati. Il fuoco โ€“ lingue, non linguacce! โ€“ si posรฒ sulle loro teste, non sulle dita, sulle spalle, o sui talloni. Sulle teste, giacchรจ l’uomo assomiglia al pesce: come il pesce inizia a marcire dalla testa, cosรฌ รจ dell’uomo e della donna quaggiรน.

S’inizia a marcire dai pensieri, dalle apprensioni, dalle idee: perciรฒ lo Spirito diede fuoco alle teste. Fu un principio attivo di reazione, scombussolรฒ le agende, mise gambe all’aria la loro mestizia. Quelle teste non eran cosรฌ virtuose come davano a vedere: fecero di necessitร  virtรน. Nacque cosรฌ la Chiesa di Dio: fu un brusco risveglio, una sberla sotto le coperte, il plaid strappato via. Certe volte Dio รจ proprio mamma: o si fa cosรฌ, o si perde il bus per andare a scuola.

Commento a cura di don Marco Pozza
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