Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 7 Marzo 2020 – Mt 5, 43-48

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Siamo sinceri! Fatichiamo ad amare i nostri amici, anzi, i nostri fratelli di carne e di sangue. Tra fratelli e sorelle, già dall’infanzia ci si azzuffa in tempo opportuno e inopportuno…

Se così è l’amore tra fratelli e tra amici, figuriamoci se come umani ci venisse in mente di amare come ama Gesù. Eppure, le sue parole non sono confutabili: «Se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani?».

Questa misura infinita d’amore spezza le catene della nostra finitudine, ci apre all’esperienza grande dell’aspirare a somigliare al Padre, quale compimento della prima parola sull’uomo nella Bibbia.