Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 24 Dicembre 2019

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Zaccaria ha obbedito, suo figlio si chiamerà Giovanni come predetto dall’angelo e come tenacemente voluto da sua moglie Elisabetta. Giovanni, sia. Anche se nessuno fra i suoi famigliari si chiama così, anche se sua moglie non ha diritto nella scelta del nome né è opportuno che parli in pubblico.

Dove andremo a finire! Ma si chiamerà così, anche i suoi si rassegnano alla novità rappresentata dal figlio della vecchiaia. E la lingua di Zaccaria si scioglie, finalmente. Quando ci apriamo alla volontà di Dio riacquistiamo la Parola, diventiamo capaci di leggere nella nostra vita i tanti prodigi di Dio, spalanchiamo il nostro cuore ad accogliere una logica alta e altra.

E le parole (nuove) di Zaccaria, come quelle di Maria, sono farcite di complimenti a Dio, di lodi, di gioia incontenibile. Zaccaria dice del bene di Dio, lo benedice perché ha ascoltato la sua preghiera di genitore sterile e rassegnato, perché, soprattutto, gli ha dato un bambino speciale, come ogni bambino ma un po’ di più.

Dedichiamoci qualche minuto, prima di stasera, per benedire il Signore del suo intervento nella nostra vita!

Fonte


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Ci visiterà un sole che sorge dall’alto.
Dal Vangelo secondo Luca Lc 1, 67-79   In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:   «Benedetto il Signore, Dio d’Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo, come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano.   Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, di concederci, liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.   E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati.   Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall’alto, per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell’ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pace». Parola del Signore