Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 17 Novembre 2021

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Tenero Pietro, così simile a noi! Che ti spaventi, come noi, quando la tempesta soffia forte sulla barca della vita, e rischia di affondare quel piccolo guscio di noce che è la Chiesa.

Che sei turbato quando vedi Gesù come un fantasma, evanescente, lontano dalla quotidianità, apparentemente ignaro delle tue fatiche. Che, in un sussulto di coraggio, ti getti fra le onde pensando di poter camminare sulle acque come il Signore. Ma, più di ogni altra cosa, ci assomigli per quella tua affannata richiesta di aiuto mentre stai affondando: “Salvami Signore!”.

Sì: salvami, Signore. Donami il coraggio che mi manca quando soffia forte il vento del dubbio nella mia vita. Salvami quando vittimismo e senso di colpa rischiano di farmi schiantare miseramente. Salvami tu Signore, perché da solo non riesco a salvarmi. Anch’io, come Pietro, dubito e la mia fede è ancora piccina. Ma tu, Figlio di Dio, dominatore di ogni tempesta, salvami.

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