Vangelo del Giorno

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Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 3 Luglio 2025

Il Risorto è il Crocifisso. Il Crocifisso è Risorto. Di questa realtà fondamentale fa esperienza il nostro “gemello” Tommaso, l'apostolo, nel celebre brano della sua incredulità. Quella che viene elogiata non è tanto una fede cieca, quanto piuttosto il vedere con occhi credenti. Non basta infatti una nuova realtà...

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 3 Luglio 2025

Chissà se quel dubbio, quel voler mettere le mani nelle ferite del Signore, fosse solo conseguenza della rabbia, anzi della delusione dell’esserselo perso. Non avrà chiuso occhio in quegli otto giorni pensando e ripensando di essersi perso l’incontro con il Signore Risorto, alle cose che non gli ha mai...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 3 Luglio 2025

Il commento al Vangelo del giorno a cura di padre Enzo Fortunato. https://youtu.be/6xebP5AjYXw Link al video

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 3 Luglio 2025

Il Vangelo ci racconta questa scena con Tommaso che fatica a credere alla risurrezione di Gesù. Quando gli altri discepoli gli raccontano di aver visto il Signore, lui non riesce a fidarsi. Non era con loro, non ha vissuto quell’incontro, e questo lo lascia nel dubbio. È una reazione...

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 3 Luglio 2025

Fede è affidarsi alla Luce nella cecità spirituale - SAN TOMMASO Mio Signore e mio Dio! Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei...

don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 3 Luglio 2025

“Se non vedo, non credo”. È la frase che tutti ci siamo detti almeno una volta. Ma oggi, festa di San Tommaso, quel dubbio diventa vangelo, annuncio. E no, Tommaso non è l’incredulo da rimproverare, è il coraggioso che ha il coraggio di mettere le mani dove gli altri si accontentano...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 3 Luglio 2025

Mio Signore e mio Dio! Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 3 Luglio 2025

Mio Signore e mio Dio! Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei...

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di mercoledì 2 Luglio 2025

CHI ENTRA IN CONTATTO CON GESÙ DI NAZARETH, È ROVINATO, FORTUNATAMENTE ROVINATO Sono due, “ma due non è due volte uno: due è duemila volte uno» (G. K. Chesterton, L'uomo che fu Giovedì), perciò questi indemoniatisono moltitudine. Gesù giunse… egli indemoniati uscironoe gli andarono incontro. Come Gesù fungesseda calamita.La miseria attrae la misericordia.Questa...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2025

C'è un'entità negativa, spirituale che si chiama Maligno, diavolo...o come vogliamo. Ma c'è. Gesù lo ha affrontato e lo ha vinto. Il Male esiste. È una verità evangelica. Chi lo snobba o lo sminuisce ne è vittima. Seconda riflessione del testo: il Maligno sa bene chi è Gesù, il Figlio...
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