la Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 20 Novembre 2021

24

Davanti al caso così limite di questa donna: perché chiedere di chi sarebbe stata moglie dopo la risurrezione, invece di interrogarsi su quale senso dare al suo dolore se davvero non ci fosse risurrezione?

A volte evitiamo di rispondere alle domande esistenziali della vita, come fossero cose da filosofi. Invece è importante pensare al significato delle cose, soprattutto di ciò che viviamo. Mi piace una frase scritta da Karol Wojtyła ne “La bottega dell’orefice”: «Certe volte la vita umana sembra essere troppo corta per l’amore. Certe volte invece no. […] 

In ogni modo l’uomo ha a disposizione una esistenza e un amore — come farne un insieme che abbia senso?».

fra Simone

Canale Telegram “la Parola in centoparole

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno


Articolo precedenteArcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 20 Novembre 2021
Articolo successivodon Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 20 Novembre 2021