Sicilia
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Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 2 Aprile 2023
La liturgia della Domenica delle Palme evidenzia sempre sentimenti contrastanti. Trasmette gioia e dolore. Anche se so come andrà a finire fra una settimana…...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 1 Aprile 2023
Gesù è scomodo… la sua presenza, le sue parole, le sue azioni, i suoi miracoli… creano scompiglio perché inizia ad avere un grande seguito...
p. Enzo Smriglio – Commento al Vangelo del 2 Aprile 2023
L'introduzione al Vangelo di domenica 2 Aprile 2023 a cura di p. Enzo Smriglio.
https://youtu.be/EUiqiHMhFgI
Commento al Vangelo del 2 Aprile 2023 – S.E. Mons. Mario Russotto
Commento al Vangelo di domenica 2 aprile 2023 a cura di Sua Eminenza Monsignor Mario Russotto, Vescovo della Diocesi di Caltanisetta.
La croce che siamo...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 31 Marzo 2023
Ormai è da diversi giorni che leggiamo che vogliono lapidare Gesù. Ci provano, si armano di pietre, ma ancora non è arrivato il suo...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 30 Marzo 2023
Se dici di credere devi anche assumerti le conseguenze e le responsabilità di questa professione di fede. Ci vuole coerenza… nella vita e soprattutto...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 29 Marzo 2023
“La mia parola è un contratto!”, se questa frase, poi, è accompagnata anche dalla stretta di mano, a Palermo la promessa è assicurata e...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 28 Marzo 2023
C’è una tentazione molto forte e molto grande: leggere la nostra vita senza alzare mai lo sguardo.
È una tentazione… è un rischio e ci...
don Mauro Pozzi – Commento al Vangelo di domenica 2 Aprile 2023
Possiamo mettere la nostra croce, piccola o grande, accanto alla Sua.Buona Settimana Santa.
don Mauro
Se qualcuno volesse fare un regalo alla Parrocchia di don MauroParrocchia...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 27 Marzo 2023
Quanta violenza e aggressività in questa pagina del vangelo: scribi e farisei interrompono un insegnamento di Gesù per svergognare pubblicamente una peccatrice. Anzi, ancora...
