Mc 10 46-52
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don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 9 giugno 2026
Ti ricordi i momenti in cui ti senti sconfortato? Senti come se la tua vita non servisse a nulla. È la sensazione di quella...
p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di giovedì 28 maggio 2026
MENDICANDO LUCE
Mc 10,46-52
Siamo tutti, come Bartimeo, dei mendicanti di luce seduti ai bordi della strada, mentre la vita ci scorre a fianco.Seduti, perché tanto...
Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 28 maggio 2026
Gesù sta uscendo da Gerico, circondato da discepoli e da una folla che lo segue con entusiasmo. Tutti guardano avanti, tutti sembrano sapere dove...
Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 28 maggio 2026
La storia di Bartimeo non è semplicemente il racconto di un miracolo, ma la fotografia esatta di ogni vera vocazione. Quest'uomo, seduto al buio...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 28 maggio 2026
Ci colpisce l'atteggiamento di questo cieco: molti lo rimproverano, ma egli grida ancora più forte. Non è banale, perché spesso quando veniamo criticati dagli...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 28 maggio 2026
Ci sono errori della nostra vita che ci fanno fermare… rallentare… sbagliare strada… cadere. Nulla è perduto. Non siamo la somma dei nostri errori...
don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 28 maggio 2026
"Rabbunì, che io veda di nuovo!"
Una pagina del Vangelo dedicata interamente a Bartimeo, un uomo cieco, impedito esteriormente, ma interiormente libero. Ha capito che...
p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 28 maggio 2026
Il commento al Vangelo del giorno a cura di padre Enzo Fortunato.
https://youtu.be/-ytycSYKO7o
Qui il nuovo libro di p. Enzo.
Link al video
Preghiera del giorno
fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 28 maggio 2026
Alcune persone si autocondannano.Si sentono escluse, si sentono peccatrici, pensano che Dio le tenga a distanza, come se il suo amore fosse per altri,...
don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 27 maggio 2026
Quante volte ci sentiamo invisibili, seduti ai margini della nostra stessa vita, lasciando che siano gli altri a dirci quando dobbiamo stare zitti? Spesso...
