Commento al Vangelo
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don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 3 maggio 2026
Il Vangelo di questa domenica fa parte dei “discorsi di addio”, che sono stati proferiti da Gesù nel contesto dell’ultima Cena.Siamo di fronte all’ultimo saluto di...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 1 maggio 2026
Non è costui il figlio del falegname?Dal Vangelo secondo Matteo.
In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente...
don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 1 maggio 2026
Non è costui il figlio del falegname?Dal Vangelo secondo Matteo.
In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo di domenica 3 maggio 2026
Keep calm
“Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me”.
Ci proviamo, Signore, con tutte le forze, con...
Carmelitani – Commento al Vangelo di domenica 3 maggio 2026
Gesù, nostra via, verità e vita (Gv 14:1-12)
Nelle parole iniziali del Vangelo, Gesù chiama i discepoli a fidarsi di lui e a fidarsi di Dio. Lo...
p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di giovedì 30 aprile 2026
L’ACCOGLIENZA FA DELLA NOSTRA ESISTENZA UNA LITURGIA
Chi accoglie coluiche io manderò,accoglie me.chi accoglie me accogliecolui che mi ha mandato.
Il verbo d’oro è “accogliere”.
L’accoglienza fa...
don Gabriele Nanni – Commento al Vangelo del 30 aprile 2026
La chiave della Porta del Cielo è la piccolezza
https://www.youtube.com/watch?v=PJ_cPcH8k6w
Commento al vangelo di Don Gabriele Nanni.
Fonte: YOUTUBE | SPREAKER
Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 30 aprile 2026
“Essere uno” con uno come tenon è sempre un’avventura semplice.C’è un allenamento del desiderioperché a volte ci viene da fare inversionee scappare dal tuo...
Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 30 aprile 2026
Nel Vangelo di oggi Gesù, dopo aver lavato i piedi ai suoi discepoli, annuncia il tradimento. È un contrasto fortissimo: il gesto più umile...
don Antonello Iapicca – Vangelo del giorno – 30 aprile 2026
BEATI NELLA BEATITUDINE DEL SERVO CHE SI E' CONSEGNATO A NOI
Possiamo essere "beati", e non è così difficile. Basta "sapere" di essere "servi". Ma purtroppo, essere servi è proprio quello...
