Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 30 aprile 2026

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Nel Vangelo di oggi Gesù, dopo aver lavato i piedi ai suoi discepoli, annuncia il tradimento. È un contrasto fortissimo: il gesto più umile e puro d’amore accostato alla scelta più buia e fredda del cuore umano.

La scena è volutamente spiazzante:

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Gesù si fa servo, e proprio lì, nella casa dell’amore, nasce il tradimento. Come a dire che la vicinanza a Dio non immunizza dall’ambiguità del cuore.

1. Servo o padrone?

Gesù rovescia le categorie:

Il vero Maestro è colui che si inginocchia.

Il vero Signore è colui che lava i piedi.

Essere suoi significa entrare in questa logica: non c’è autorità senza servizio, non c’è leadership senza umiltà, non c’è Vangelo senza mani sporche di amore concreto.

E noi?

Quando scegliamo di servire, entriamo nella sua luce.

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Quando scegliamo di dominarci gli uni gli altri, entriamo nell’ombra del tradimento.

2. Servire o tradire: non è un dettaglio, è un bivio

Giuda non tradisce perché è cattivo: tradisce perché non accetta un Messia che si inginocchia.

Forse voleva un Dio potente, veloce, risolutivo, non un Dio che si abbassa davanti alle fragilità umane.

E così accade anche a noi.

Tradisco quando rifiuto l’umiltà e cerco il controllo; non voglio sporcare le mani nella vita reale delle persone; cerco un Gesù “utile” ai miei progetti; mi offendo per un gesto non riconosciuto; desidero essere servito più che servire.

Servo quando  ascolto senza giudicare;

mi chino davanti alla miseria dell’altro senza sentirlo inferiore; faccio il bene senza aspettarmi nulla;

incontro chi è difficile, scomodo, “non lo merita”; accetto di amare anche quando non vengo compreso.

3. Il punto è questo: davanti a Cristo servo, non si può restare neutrali

O entro nella logica del dono…

oppure mi chiudo nella logica del calcolo.

O mi inginocchio…

oppure alzo i muri.

O lavo i piedi…

oppure tradisco il suo stile.

Perché il tradimento non nasce dal buio improvviso: nasce da piccoli rifiuti quotidiani del servizio.

4. Una domanda per oggi:

Io, oggi, davanti ai piedi “sporchi” degli altri, cosa scelgo?

Mi alzo e prendo il grembiule…

o mi siedo e giudico?

Due vie soltanto: servire o tradire.

Il Vangelo è semplice, radicale, senza sfumature.

A cura di Sr Palmarita Guida fvt della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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