Arcidiocesi di Pisa

- Pubblicità -

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 3 Dicembre 2022

Gesù si commuove profondamente vedendo le folle “perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore”. La parola greca “esplankhnísthē” vuol dire...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 Dicembre 2022

Gesù si sta allontanando e i due ciechi temono di perdere un'unica occasione per rendere la propria vita migliore. Stanno seguendo Gesù, gridando dietro...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 1 Dicembre 2022

Cosa vuol dire “fare la volontà di Dio”? Gesù oggi ce lo spiega in maniera chiara e diretta: significa ascoltare e mettere in pratica...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 30 Novembre 2022

Ogni vangelo racconta a suo modo le chiamate degli apostoli. Matteo, che leggiamo oggi, racconta di una chiamata simultanea per Simone, detto Pietro, e...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 29 Novembre 2022

È un momento di grazia per la comunità dei discepoli, che sono stati inviati nei villaggi e nelle campagne a preparare la visita di...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 28 Novembre 2022

Al tempo di Gesù la città di Cafarnao è un crocevia di lingue e culture, perché attraversata dalla Via Maris, rotta commerciale che congiunge...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 27 Novembre 2022

Perché dei due uomini nel campo uno sarà portato via e l'altro lasciato? Perché le due donne che macinano alla mola avranno destini diversi?...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 26 Novembre 2022

Immagina di partire per un cammino a piedi, senza sapere esattamente la destinazione, quante saranno le tappe, se la strada sarà comoda o dissestata,...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 25 Novembre 2022

Dopo l'annuncio di avvenimenti carichi di angoscia e terrore, Gesù rende più quieto il tono del suo discorso, prendendo come immagine quella del fico....

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 24 Novembre 2022

L'ultimo discorso di Gesù prosegue con la predizione di sconvolgimenti di tipo naturale e socio—politico. Quando Luca scrive il suo vangelo è già avvenuta...