- Pubblicità -

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 22 Marzo 2025

Chi non conosce questa pagina di vangelo? Credo nessuno. Anche gli atei, non credenti, gnostici, indifferenti…la conoscono. Tutti la conoscono ma pochi la capiscono.

È la pagina fondamentale del credo cristiano: noi crediamo in un Padre che è amore misericordioso, che ci ama per primi e ci ama sempre. Ci dona libertà, dignità, sicurezza. Ci rende eredi del suo amore per sempre. La nostra vita può essere meschina, come quella dei due figli citati nella parabola. Una vita centrata su se stessi, una vita dove non si conosce chi è veramente Dio e si cerca o di fuggire da Lui in ogni modo o di manipolarlo con atteggiamenti servili pseudo religiosi. 

- Pubblicità -

Questa parabola che è un trittico con le altre due piccole parabole presenti all’inizio del capitolo 15 di Luca, dove Gesù spiega ai farisei che si scandalizzano di Lui, l’amore folle di Dio che non si stanca di cercare la pecora perduta del sua gregge, o come la donna che non si dà pace sino a quando non ha trovato il suo soldo per terra.

Esempi che introducono a comprendere che la follia di Dio sta nella sua misericordia infinita, resa immagine attraverso la parabola del Padre e dei due figli. Questo trittico ci racconta un Dio Padre e Madre, un Dio buono, un Dio che supera ogni nostra aspettativa. 

Comprendere questa pagina, ci fa uscire dai nostri particolarismi, egocentrismi e illusioni. 

E ci fa vivere da cristiani. Chi non comprende questa pagina di Vangelo si interroghi su quale immagine di Dio si è costruito nella mente. Certamente non è il Dio rivelato da Gesù. 

Per essere misericordiosi come il Padre, dobbiamo mangiare questo vangelo e digerirlo in ogni cellula del nostro corpo. 

Lasciamoci vincere dalla “vertigine” che questa Parola ci offre. E riacquisteremo la postura corretta e diritta del cristiano. 

Sr Palmarita Guida

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

- Pubblicità -