Il discepolo consegna il Maestro alla morte, il Maestro consegna la propria vita. Dona il pane e si dona nel pane. Il discepolo vuole rubargli la vita, lui la dona. Svuota il furto.
Non puoi rubare ciรฒ che ti รจ donato. Il discepolo vuole entrare nelle tenebre, ma la Luce รจ piรน ostinata. Si dona a lui, facendosi suo cibo. Il discepolo non sa cosa fa. ร accecato dai suoi propositi: ยซSono forse io, Signore?ยป.
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Il Maestro sa dove sta andando. Ma non si tira indietro. Avendo amato i suoi fino alla fine, non si risparmia nemmeno un passo. Tocca fermarsi. Gustare questo Pane che si dona. ร la pienezza che anticipa il Cielo. La donazione che perdona tutti i nostri tradimenti.

Docente di Teologia presso la Pontificia Universitร Gregoriana e l’Universitร Cattolica del Sacro Cuore.
