Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 30 Marzo 2020 – Gv 8, 1-11

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Quando punti il dito verso qualcuno, ricordati che ci sono altre tre dita puntate verso di te. Se vuoi giudicare con giustizia, sottoponi anche te stesso a giudizio.

Rincara, perรฒ, un po’ la dose, perchรฉ, nel fare giustizia, solitamente siamo piรน indulgenti verso noi stessi e piรน giustizieri verso gli altri. Ma questa logica di giustizia, prima o poi, rischia di svuotarci, di lapidarci, di ucciderci.

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Ecco perchรฉ Gesรน presenta un modello di giustizia diverso: una giustizia che giustifica, che rende giusti. Non รจ una giustizia all’acqua di rose che fa finta che non ci sia il male. รˆ la giustizia che bonifica il terreno del cuore e con quel dito che ha scritto cosmos nel caos, scrive un nuovo ordine degli affetti, dello sguardo verso se stessi e verso gli altri.

La giustizia di quel sguardo che vede il ยซtobยป, la bellezza e la bontร , originaria e ri-crea un essere umano nuovo capace di una bellezza tanto antica quanto nuova: ยซVa’ e non peccare piรนยป.

Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il suo canale Telegram

Docente di Teologia presso la Pontificia Universitร  Gregoriana e l’Universitร  Cattolica del Sacro Cuore.


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