Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 27 Giugno 2024

- Pubblicitร  -

La conclusione dello sconcertante discorso della montagna รจ un invito allโ€™autenticitร , alla veritร , alla conversione. Dio non ama i fedeli finti, i devoti di professione, i santi ipocriti.

Dio chiede veritร , al figlio che dice di non avere voglia di andare a lavorare il campo e poi ci va, al figlio che mostra una facciata di devozione e preghiera e poi รจ un sepolcro imbiancato. Non basterร  gridare tutte le nostre credenziali, dovremo leggere la concretezza della nostra vita.

Ascolta “Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 27 Giugno 2024” su Spreaker.

E se guardiamo alle nostre vicende, possiamo ammettere che quando la nostra vita รจ investita dalla tragedia, dalla tempesta, dal terremoto (un lutto, una malattia, una separazione), ciรฒ che resta in piedi รจ fondato sulla fede.

Costruiamo la casa della nostra vita sulla roccia, cercatori di Dio, perchรฉ solo la Parola puรฒ rendere saldo ciรฒ che costruiamo. Chiediamoci se le scelte che facciamo coinvolgono la nostra fede: se preghiamo prima di prendere una decisione, se lasciamo che il vangelo ci ispiri prima di fare delle scelte importanti.

Costruiamo la casa della nostra vita sulle parole sicure del Maestro: leggiamole, meditiamole, interiorizziamole, facciamole fiorire. La folla รจ ammirata da Gesรน perchรฉ, diversamente dagli uomini religiosi del suo tempo, fa ciรฒ che dice.

Perciรฒ la sua parola รจ autorevole, ascoltata e accolta. Cosรฌ per noi: non basta professarsi cristiani per esserlo davvero, non basta dirsi credenti per vivere da discepoli. Anche le nostre parole, anche le mie, possono diventare sterili e teoriche manifestazioni di cultura teologica.

La Parola che Dio pronuncia diventa il fondamento di ogni nostra scelta, di ogni nostra decisione. Poichรฉ abbiamo scoperto che la volontร  di Dio รจ tutto ciรฒ che ci puรฒ costruire perchรฉ ci conduce all’essenziale di noi stessi, su tale volontร , espressa anzitutto attraverso la Scrittura, fondiamo la casa della nostra vita.

Allora nรฉ tempeste, nรฉ affanni, nรฉ preoccupazioni, e nemmeno il nostro peccato possono far crollare ciรฒ che รจ costruito a partire dalla Parola di Dio.

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO

Altri Articoli
Related

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdรฌ 6 Febbraio 2026

GIOVANNI ร‰ IL MARTIRE DELLA LUCE Venne Giovanni mandato da...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

La morte del Battista รจ lo scandalo che attraversa...

Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 6 febbraio 2026

Chi รจ il protagonista della storia di oggi? Qualcuno...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Erode non uccide Giovanni per convinzione, ma per debolezza....