La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

- Pubblicità -

Erode non uccide Giovanni per convinzione, ma per debolezza. Sa che è giusto, lo ascolta, ne resta turbato. Ma non decide mai. Rimanda, tergiversa, prende tempo.

Fino a quando arriva il banchetto: applausi, promesse, sguardi addosso. E lì la verità diventa un problema. Dire “no” costa troppo. Meglio sacrificare Giovanni che perdere la faccia.

- Pubblicità -

Questo Vangelo fa paura perché ci somiglia. Non sempre rifiutiamo Dio per cattiveria, spesso lo mettiamo a tacere per paura del giudizio altrui. La verità non viene negata: viene rimandata. E alla fine, messa a morte.

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno