Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 26 Settembre 2024

Commento al brano del Vangelo di: Lc 9,7-9

Data:

- Pubblicitร  -

Erode รจ confuso. Di suo, certo, non essendo proprio astuto come il padre. E dovendo fare i conti con un paese di fatto ancora commissariato dallโ€™aquila romana. Ed essendo consapevole (spero) di essere un politico di scarsissime capacitร .

Ascolta “Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 26 Settembre 2024” su Spreaker.

Ma ora รจ ancora piรน confuso dalle notizie che gli giungono e che riguardano il Nazareno che la devozione popolare identifica in Giovanni Battista. Non sa cosa pensare e vuole vederlo. Il Battista lo ha fatto uccidere lui, come รจ possibile che sia risorto? Cosโ€™รจ questa storia?

Non dorme sonni tranquilli il perfido Erode. La sua anima รจ turbata e la sua coscienza, anche se sepolta sotto strati di cattive abitudini e di pensieri malvagi, lo tormenta. Ha sentito parlare di Gesรน e teme che sia Giovanni Battista tornato per tormentarlo. Non รจ cosรฌ, ovvio, ma il solo pensiero lo sconvolge, lo inquieta, lo smuove.

Dio ci ha donato una coscienza che non รจ la somma delle ammonizioni che abbiamo avuto da bambini, come alcuni si ostinano a credere. Erode รจ stato cresciuto in un clima di violento pragmatismo, di feroce sete di potere.

Che educazione volete che abbia ricevuto Erode Antipa? Nessuna, ovvio, solo un invito ad osare, a spaccare, a prendere ciรฒ che gli piaceva. E quando, dopo quel ballo a Macheronte, ha fatto decapitare il profeta, non ha esitato. E pensava che la questione โ€œprofetiโ€ fosse cassata. Invece no. La coscienza gli rode. Non a sufficienza per aprirsi al Vangelo, non abbastanza per pentirsi. Ma gli rode.

Cosรฌ avviene ai tanti Erode di ieri e di oggi, convinti di essere i dominatori dellโ€™universo, certi di tenere tutto sotto controllo, fieri del loro piccolo potere, della posizione raggiunta anche a costo di qualche sacrificio e di qualche azione eticamente discutibile. Poi arriva uno come il Battista, uno come Gesรน, e tutto viene stravolto, ribaltato. Le certezze scompaiono e i dubbi fioriscono come i prati in primavera.

Lasciamo perdere il piccolo Erode che cโ€™รจ in noi, smettiamola di essere ossessionati dallโ€™apparenza, lasciamoci scuotere.

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO

Altri Articoli
Related

Missionari della Via – Commento alle letture di domenica 19 aprile 2026

Pace e bene cari fratelli e sorelle, lasciamoci parlare...

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdรฌ 17 aprile 2026

รˆ LA CONDIVISIONE IL VERO MIRACOLO Gv 6,1-15 Il miracolo del...

don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Tra la risurrezione e lโ€™ascensione lโ€™evangelista Luca colloca lโ€™episodio dei due discepoli di Emmaus, che...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Cโ€™รจ un dettaglio che spesso ignoriamo nel Vangelo della...