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Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 15 Marzo 2024

L’intero vangelo di Giovanni è un processo contro Gesù. Il finto processo tenutosi dopo l’arresto, di cui ampiamente parlano i Sinottici, sarà solo una ratifica in contumacia di una decisione già presa.

Gesù deve morire perché estremamente pericoloso; si proclama Messia, mette in discussione l’interpretazione della Legge, evidenzia le contraddizioni della rinata classe sacerdotale, ridicolizza con garbo la presunta santità dei farisei.

https://youtu.be/9WZfhq2zhkU

Quanto basta per renderselo antipatico e, ciò che più teme la classe dirigente, per creare un movimento che potrebbe infastidire i romani, facendo perdere l’ autonomia riconquistata dai sadducei con grande fatica.

Dopo un secolo di occupazione, Roma è convinta di avere normalizzato la riottosa Giudea, e il procuratore romano, che sostituisce gli eredi di Erode il grande, preferisce soggiornare a Cesarea piuttosto che a Gerusalemme. Cosa accadrebbe se qualche svalvolato si ergesse a Messia provocando un’euforia generale?

Gesù è diventato un problema per l’ordine pubblico e di questo sono ben consapevoli coloro che detengono il potere nella città santa. E poco importa se ciò che dice sia vero, o se davvero egli sia ciò che pretende di essere. Ci sono valori superiori alla verità, in certi ambienti, ci sono priorità da mantenere e il potere e la parvenza di autonomia dall’aquila romana sono fra questi.

Anche per il sinedrio, anche per i sommi sacerdoti e pazienza per la relazione con Dio (che si adegui anche lui, ogni tanto). Gesù è costretto a tornare in Galilea, ma l’ardore per la sua missione gli fa correre dei rischi e torna a Gerusalemme per la festa delle capanne, cercando di non farsi notare. Può una fiamma accesa restare nascosta sotto lo sgabello?

No, certo, e Gesù torna a predicare nel tempio, mettendosi ancora di più nei guai. Come fanno, ancora oggi, centinaia di cristiani costretti a nascondersi per non essere perseguitati. Ci interroga, questa determinazione, questa passione, questo amore di Gesù per il Padre. E noi chi scegliamo, la verità di Dio o il potere?

FONTE: Amen – La Parola che salvaIl blog di Paolo

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