Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 13 Marzo 2024

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Il paralitico รจ stato guarito ma in giorno di sabato, giorno di riposo. Una bazzecola, rispetto a quanto accaduto: un uomo notoriamente paralizzato da tutta la vita ha ripreso a camminare.

Ma, si sa, gli avvocati difensori di Dio non si fermano a tali dettagli e nemmeno ascoltano le riflessioni rabbiniche dell’epoca che sempre autorizzavano praticare il bene nel giorno di riposo. Tant’รจ: Gesรน รจ inviso a tutti: quando parla destabilizza le certezze incrollabili dell’uditorio: argomenta, spiega, rivela, convince.

Come se conoscesse le norme dal punto di vista di Dio. L’arroganza non sopporta l’argomentazione, specialmente l’arroganza religiosa e, alla fine, si arriva al nocciolo della questione: se Gesรน chiama Dio suo Padre, allora si fa uguale a Dio.

Giร . Sarร  questa la causa della sua condanna, non dimentichiamolo mai. Molti sono scettici rispetto al fatto che Gesรน sia Dio. Sostengono che sono stati i discepoli a divinizzarlo (nel paese piรน monoteista della storia la vedo grigia), che Gesรน era solo un buon uomo che ha avuto la sfortuna di incappare in una banda di delinquenti, noi.

Un grande uomo, un grande profeta, un coerente che ha pagato con la propria vita le sue convinzioni. Cosรฌ pare. E, invece, i vangeli testimoniano che la ragione principale per cui Gesรน รจ stato ucciso รจ proprio la sua presunzione di chiamare Dio come Padre, facendosi uguale a Dio.

Noi crediamo che Gesรน รจ il Figlio di Dio, lo professiamo manifestazione del Padre. Perciรฒ non dobbiamo piรน cercare altrove le risposte: Gesรน ci ha definitivamente manifestato chi รจ veramente Dio. Non un despota capriccioso che si fa gli affaracci suoi, ma un padre che ha a cuore i suoi figli, che li accudisce.

Oggi Gesรน dice che credere che lui รจ il rivelatore del Padre ci dona la vita eterna, cioรจ una vita piena che รจ giร  iniziata, una vita intensa e colma di senso che non avrร  mai fine. Conoscere il Dio di Gesรน ci fa passare dalla morte alla pienezza di vita.

Questo Dio siamo chiamati a riscoprire in questa quaresima.

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

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