Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 13 Aprile 2023

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Sono tornati sui loro passi i due fenomeni di Emmaus, la loro tristezza si รจ trasformata in gioia e mentre, concitati, raccontano il loro incontro col risorto agli apostoli barricati nel Cenacolo, il risorto appare. cosรฌ si manifesta, il Signore: quando, convintamente, parliamo di lui, quando raccontiamo della nostra vita trasformata dalla sua presenza, si accende una fiamma nel cuore in chi ci sta ascoltando.

E cosรฌ l’annuncio รจ arrivato fino a noi oggi: da bocca a orecchio, da cuore a cuore, l’annuncio dilaga, a volte anche attraverso le nostre (balbettanti) parole. Una candela accesa brucia e illumina senza doversi sforzare, cosรฌ il cuore dei discepoli di Emmaus che arde dopo avere ascoltato la spiegazione del Signore manifesta il risorto a chi sta ascoltando.

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Parlano del loro incontro col risorto, il risorto appare in chi ascolta. Che meraviglia! Non siamo dei piazzisti che devono vendere una merce ma degli innamorati che raccontano di come la loro vita si รจ trasformata accogliendo l’inaudito di Dio. Una volta accesa la fiamma della curiositร , siamo invitati a scrutare le Scritture, ad imparare a leggerle e meditarle, grazie al dono dello Spirito primo dono del Signore. Gli altri ci possono sempre e solo indicare la strada ma siamo noi a doverla percorrere, se vogliamo.

L’ultimo chilometro, quello decisivo, quello che ci porta alla fede, a fidarci, ad arrenderci a Dio, รจ una questione privata fra noi e lui. Il risorto appare in quello stesso giorno di Pasqua e dona la pace che รจ la consapevolezza che la vita ha un senso, che siamo amati, che tutto concorre al bene di chi crede.

E dona ai presenti (e a noi, se lo accogliamo) il piรน grande fra i doni: quello di aprire la nostra intelligenza alla comprensione delle Scritture. Intelligenza che non significa principalmente la conoscenza teorica, lo studio, ma la capacitร  di cogliere, attraverso l’azione dello Spirito, il significato di quella Parola che legge e nutre le nostre vite.

Fonte: Il mensile “Amen – la Parola che salva

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