Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 11 Febbraio 2022

1434

Siamo sordi, incapaci di ascoltare noi stessi e gli altri, figuriamoci Dio! Siamo sordi quando il rumore di fondo che accompagna la nostra vita sono i nostri brontolii e le nostre lamentazioni, quando il rumore del caos attorno a noi occupa la nostra anima e ci impedisce di vivere e di agire.

Siamo muti quando non sappiamo piรน cosa dire, quando le nostre parole diventano pesanti, offensive, aggressive. Siamo muti quando tacciamo davanti alle ingiustizie che dovrebbero farci urlare, quando non denunciamo sopruso e violenza.

E Gesรน ci prende in disparte, lontani dalla folla, lontani dal pensiero massivo e comune, dalle tante opinioni e ci ricrea grazie al soffio del suo Spirito. Effatร ! Apriti! A Dio, alla vita, alla luce, alla pace, al perdono, alla vita nuova, a tutto ciรฒ che ti impedisce di essere la meraviglia che potesti essere.


Articolo precedentep. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di domenica 13 Febbraio 2022
Articolo successivoDon Francesco Cristofaro – Commento al Vangelo del 10 Febbraio 2022