Ritrovare la strada
La vita attraversa prima o poi la notte, tempi di oscuritร , di desolazione o di crisi. E, dentro la notte, proviamo a trovare la strada per tornare verso casa. A volte la notte ci sorprende inaspettata, a volte le siamo andati incontro, a volte siamo stati proprio noi a spegnare la luce.
Nel suo racconto della Passione del Signore, Luca ci mette davanti degli esempi, dei tentativi per ritrovare la strada. Il suo racconto infatti si distende dalla sera allโalba, dalla cena di Gesรน con i discepoli fino allo scorgere le prime luci del sabato (Lc 23,54). Luca vuole forse dirci che in quella notte Dio non solo non ci abbandona, ma la attraversa con noi. Nel suo racconto, infatti, le vicende degli uomini e quelle di Dio si intrecciano per diventare un unico racconto.
Lasciarsi slegare
Giร nel capitolo 19, quindi prima che inizi propriamente il racconto della Passione, Luca porta la nostra attenzione su un puledro legato, un puledro che deve essere sciolto affinchรฉ la sua vita possa trovare compimento. Quel puledro non si puรฒ sciogliere da solo, ma saranno i discepoli ad avere il compito di slegarlo. Persino coloro che nel frattempo ne sono i proprietari non capiscono il significato di quellโintervento. A volte non riusciamo a trovare la nostra strada perchรฉ siamo stati legati o ci siamo lasciati legare: Gesรน รจ colui che vuole liberarci, affinchรฉ la nostra vita non sia schiavitรน, ma sia occasione per servire Dio.
Riconoscersi deboli
Al centro del racconto di Luca cโรจ la figura di Pietro, colui che, come il figlio minore, ha smarrito la strada di casa, se nโรจ andato perchรฉ ha tradito. Pietro รจ colui che fino a quel momento ha contato solo sulle sue forze, si รจ illuso di essere capace di rimanere saldo davanti alle prove. Pietro scopre invece, come tutti noi, la sua debolezza. Accadono infatti delle situazioni inaspettate che ci svelano e ci fanno venire fuori per quello che siamo: Pietro si avvicina al fuoco per scaldarsi, ma proprio lรฌ viene riconosciuto e messo in questione. La strada che riporta Pietro a casa passa attraverso il pianto: le lacrime purificano il suo sguardo e gli permettono di vedere il suo tradimento. Nel racconto di Luca รจ Gesรน che si volta (in latino lโespressione suona โsi converteโ) verso Pietro, Gesรน prende lโiniziativa mentre Pietro รจ ancora traditore. Se Gesรน non venisse verso di noi, facendo il primo passo, noi continueremmo a restare nellโoscuritร del nostro cuore.
Il male opera di notte
Lโaltro personaggio che si รจ perso รจ Giuda, il discepolo stanco, il discepolo che vuole costringere Dio ad agire nella storia, il discepolo convinto di sapere, piรน di Dio, quello che รจ meglio, il discepolo che, essendosi messo al posto di Dio, non puรฒ che trovare la morte! Giuda ha scelto il male e per questo opera di notte, quando gli altri sono piรน deboli. Il male si nasconde perchรฉ non vuole essere visto, opera in maniera subdola e, molte volte, opera sotto apparenza di bene: Giuda tradisce con un bacio! Quei gesti che dovrebbero esprimere affetto vengono usati per tradire. Il male รจ cosรฌ: si mette addosso lโabito bello della compassione o della giustizia per entrare nella vita delle persone e provare a distruggerle.
Associazioni a delinquere
Nella notte del male possono persino nascere nuove amicizie, sebbene questa parola si impropria: tra Pilato ed Erode non nasce unโamicizia, quanto piuttosto, come diremmo oggi, ย unโassociazione a delinquere. Qui, Pilato ed Erode, rappresentano coloro che fanno alleanza nel male: per colpire un altro si arriva persino a mettersi dโaccordo. Quante volte assistiamo a queste dinamiche?
Pilato รจ lโuomo insicuro, lโuomo che non sa decidere: manda Gesรน da Erode per liberarsi, almeno per un momento, dalla sua responsabilitร . Ma ci sono responsabilitร da cui non ci libereremo mai. Alla fine รจ Pilato che deve decidere se liberare o far morire Gesรน. La responsabilitร per il destino dellโaltro ci incombe e non potremmo mai accampare pretesti: la colpa del destino dellโaltro sarร stata sempre anche nostra!
Erode, invece, ha una personalitร molto diversa da quella di Pilato: Erode gioca con la vita degli altri! Usa gli altri per soddisfare la propria curiositร . Cerca la magia, gli eventi straordinari. Tutto diventa scherzo e burla, fino a quando gli passa la voglia e getta via il giocattolo. Mi ricorda quelle persone che continuamente cercano potere, ruoli e responsabilitร solo per giocare e, una volta ottenuto quel giocattolo e dopo averci giocato un poโ, lo buttano via, cercando subito qualche nuovo gadget da esibire. Pilato ed Erode si sono persi e non troveranno mai piรน la strada verso casa.
La strada che porta a casa
Al contrario, Luca ci presenta alcuni personaggi che incrociano la strada di Gesรน e decidono di seguirlo, fin sulla croce. Hanno capito infatti che la strada per tornare a casa passa da lรฌ. Il primo รจ Simone di Cirene: lui la croce non lโha scelta, ma gli รจ capitata addosso. ร immagine di tutti coloro che attraversano la sofferenza non per scelta o per errore, ma perchรฉ la vita รจ cosรฌ, capita di ritrovarsi improvvisamente sotto il peso di una croce. In quel momento, mentre si รจ sotto la croce, รจ difficile capirne il senso. Solo piรน tardi, rileggendo quella storia, alla luce della fede, Simone si renderร conto che la sua sofferenza non รจ stata inutile, ma ha permesso a Gesรน di salvare il mondo!
E poi cโรจ il ladrone pentito: lui, la croce lโha meritata, ma ciรฒ non vuol dire che non possa essere perdonato. Anche il ladrone ha vissuto la dinamica del figlio minore: ha scelto di andarsene, ma adesso si รจ reso conto del suo desiderio di tronare a casa, e ha capito che la sua casa รจ dove sta Gesรน.
Sotto la croce, come spettatore, cโรจ il centurione, un pagano, uno che fino a quel momento รจ rimasto distante, ma adesso vede Gesรน e si rende conto immediatamente di quello che desidera. Gesรน รจ colui che gli indica la strada per tornare a casa, quella casa che forse non immaginava neanche che ci potesse essere per lui.
Cโรจ un ultimo personaggio in questa storia, molto significativo per i nostri tempi: Giuseppe dโArimatea รจ colui che non si รจ reso complice del male. Giuseppe รจ lโuomo coraggioso che, pur facendo parte di coloro che hanno deciso di togliere di mezzo Gesรน, decide di farsi da parte. Giuseppe รจ lโuomo che non ha paura di compromettersi, sapendo che รจ un rischio e che sicuramente ci rimetterร . Non รจ facile per lui ritrovare la strada di casa, perchรฉ vuol dire riconoscere che la strada che stava percorrendo era sbagliata.
Tante storie, tante situazioni diverse. Non sono tutte, perchรฉ in questa storia, anche se non scritta, cโรจ anche la nostra situazione, anche noi abbiamo bisogno di ritrovare la strada: il racconto della Passione ci invita a riconoscere dove siamo per poter decidere quali passi fare.
Leggersi dentro
- Quando mi sono ritrovato nella notte e come ho fatto a ritornare a casa?
- Le scelte che sto facendo in questo periodo mi portano verso Gesรน o mi allontanano da lui?

Fonte



