Finalmente Gesรน dice delle cose che a molti risuoneranno positive: per comprendere Dio non cโรจ bisogno di titoli, di leggere, di fare i compiti, di studiare. Anzi, al contrario, qualcuno arriverร pensare che queste parole sono un vero e proprio inno allโignoranza. Se anche voi siete arrivati a questa conclusione, allora vi chiedo di rileggere ciรฒ che precede il Vangelo di oggi e forse capiremo meglio cosa Gesรน stia dicendo.ย ย LโAvete letto?
Chiariamo subito che Gesรน non prende posizione contro il sapere, contro la cultura, tuttโaltro. I sapienti e i dotti sono i dottori della legge, il magistero ufficiale di Israele, quelli che giร hanno condannato Gesรน come bestemmiatore. Dopo il suo viaggio tra le cittร di Galilea, Gesรน si rende conto che lโesperienza che lui aveva di Dio non corrispondeva con gli insegnamenti di coloro che erano stati posti a trasmettere e testimoniare ,attraverso le scritture i ruoli,ย ย lโamore di Dio padre. Sapete di chi sto parlando?ย Gesรน denuncia lโabuso, lโignoranza e lโipocrisia degli scribi e dei fariseiย ย e lo fa dichiarando che Dio trova altri cammini per rivelarsi, spesso con quelle persone, i piccoli, che agli occhi della societร hanno ruoli infimi. Ma che cosa denuncia veramente Gesรน?
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Gesรน denuncia il fatto che coloro che erano stati posti a trasmettereย ย la memoria e la presenza vivificante di Dio avessero trasformato tutto questo inย ย regole sterili, macigni e pesi che non servivano il popolo di Dio ma gli interessi e i privilegi della loro stessa classe dominante. Per citare un biblista interessante, P. Alberto Maggi, il criterio di interpretazione della parola di Dio per loro non era piรน il bene dellโessere umano, ma gli interessi del proprio gruppo, in questo caso degli scribi e dei farisei. Infatti, per Gesรน, il criterio per comprendere lโagire di Dio รจ la compassione e lโamore per coloro che ci sono prossimi ossia vicini geograficamente o legati esistenzialmente al nostro destino. Ma non รจ finita quiโฆย
La denuncia di Gesรน va ben oltre quando afferma di avere lui stesso un cuore mite ed umile. A mio parere, queste parole per secoli sono state erroneamente usate per dipingere Gesรนย ย come uomo pacato e fatalistaย ย (per avere una idea pensiamo a tutta la produzione artistica degli ultimi secoli dove il volte di Gesรน non esprime sentimento alcuno, sembra un ebete) e. spesso, per educarciย ย ad essere cristiani compiacenti, silenziosi, omertosi. In veritร Gesรนย ย qui si contrappone ai Dotti e dottori della Legge che si impongono con la violenza verbale e legalistaย ย e cercano di primeggiare in tutti luoghi dalle piazze al tempio, dalle cene alle feste. Gesรน da delle indicazioni molto chiare su come riconoscere un vero maestro delle legge e lo fa dando come esempio il suo stesso stile: il suo parlare di Dio non si base sulla paura, sulla violenza psicologica, su eventi straordinari, Gesรน si comunica con amore, con passione e misericordia e non annunciando il fuoco dellโinferno e la presenza del maligno. IL suo crescere di fama non si da con titoli, con porpore e con spazi mediatici, ma nel servizio sincero ed autentico al suo popolo.ย
ย Questo รจ il cammino di Dio, ci dice Gesรน. Non che sia una passeggiata!!! Educarsi al giusto, non cadere nelle tentazioni di pavoneggiare o padroneggiare richiede sforzo, ma il risultato verrร e riempirร la nostra fame e sete diย ย veritร e di vita. Cosรฌ Gesรน invita tutti coloro che sono schiacciati, oppressi dal giogo dellโinterpretazione e della pratica dellaย ย Legge falsificato, pauroso e violento ad abbracciare la pratica e la sua interpretazione di Dio.ย
Fosse facile, spesso per molti รจ piรน conveniente credere nel male piuttosto che nel bene, sentirsi vittime, colpevoli piuttosto che impegnarsi alla costruzione del Regno nei passi del Signore. Oggi perรฒ Gesรน ci invita a uscire da questo circolo vizioso di auto compiacimento e di vittimismo. Che ne dite: accettate la sfida di imparare dal cuore di Gesรน???ย
Buona domenica, P. Arturo.ย
Fonte: Telegram

Un luogo dove ascoltare ed approfondire la Parola con l’apporto di P. Arturo, missionario comboniano ?? ???????????, teologo biblista. Se vuoi comunicarti con loro, scrivici a paturodavar @ gmail.com BUON CAMMINO!!!
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