La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 1 marzo 2026

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È facile giudicare: ci fa sentire più forti, più a posto. Per contro è difficile perdonare, perché ci espone, ci rende vulnerabili. Eppure Gesù dice: sii misericordioso come il Padre. Non “chiudi un occhio”, ma guarda l’altro con lo stesso sguardo con cui vorresti essere guardato tu quando sbagli.

Tutti abbiamo bisogno che qualcuno non ci definisca per i nostri errori. La misura che usiamo ogni giorno — nelle parole, nei pensieri, nei silenzi — torna indietro. Se allarghi il cuore, la vita si allarga. Se stringi, si restringe. La misericordia non umilia: è il respiro dell’anima.

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A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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